Apre gli occhi pochi giorni dopo la nascita prima di molte altre razze che di solito li aprono verso i 9-10 giorni. E’ precoce persino nel comportamento ludico: non ancora ben saldo sulle quattro zampe nel nido già manifesta coi fratellini la sua padronanza nel rituale della lotta. Gli attacchi non sono ben determinati né violenti (sono ancora senza denti e con unghie tenere) ma seri e precisi accompagnati da imperative sof- ">
Tenete in braccio il cucciolo il più possibile: Occhi
4 La rinotracheite virale felina
Solide e forti, di media lunghezza storia: Ben fornita, senza sottopelo, di lunghezza media. LONGY o TAILED MANX: coda quasi intera Colori Piedi: devono essere piccoli rispetto al corpo e di forma arrotondata. testa
Il Birmano offre una preziosissima compagnia grazie alla sua costante presenza. Si adatta quindi, a persone che passano gran parte del loro tempo in casa.
var1=28; Colori: grigio,grigio blu,o grigio chiaro. Lo standard ammette tutte le tonalità,dal grigio-blu a quello scuro. Deve essere il più uniforme possibile e senza striature,disegni o peli bianchi. Solo i cuccioli possono presentare leggere striature sugli arti e sulla coda: spariranno dopo qualche mese quando il mantello raggiungerà il colore definitivo. Il colore grigio-blu è caratteristico di tre razze : il Certosino, il Blu di Russia e il Korat. Certosino: ha il caratteristico mantello doppio e cioè un sottopelo spesso e fitto che gonfia leggermente il mantello.La speciale tessitura conferisce al pelo un aspetto molto morbido e vellutato al tatto.Ha un grande corpo,massiccio e pesante,la testa ha la forma di trapezio in cui le guance particolarmente sviluppate formano la base,gli occhi,grandi ,sono di un tipico colore arancione fino a diventare color cuoio.E’ rigorosamente bandito il verde. Aspetto generale storia: Orecchie La FIFE ( Federation Internazionale Feline) ha diviso ulteriormente in due categorie questo esemplare, in base al tipping (cioè la punta del pelo colorata):
Il gatto è un carnivoro che in natura si nutrirebbe di roditori o di altre piccole prede,ma non disdegna cereali,frutta e verdura.Tollera perfettamente diete ricche di proteine animali e grassi,mentre digerisce con difficoltà l'amido(pasta,riso,...)a meno che non venga somministrato in piccole quantità e ben cotto.Il metabolismo del gatto è tale che permette la trasformazione delle proteine in energia e glucosio(zucchero semplice),a differenza di altre specie che invece a questo scopo hanno bisogno di introdurre grassi e zuccheri con la dieta.Alcuni principi essenziali nel suo regime alimentare sono la taurina e l'arginina(amminoacidi contenuti in molte proteine animali,meno in quelle vegetali),l'acido arachidonico(acido grasso contenuto principalmente nei grassi animali),la vitamina B6 e la niacina(presenti nei tessuti di origine animale).La carenza di uno o piu' dei suddetti elementi nella dieta provoca gravi danni alla salute;un'alimentazione equilibrata e completa rappresenta quindi un importante fattore di prevenzione nei riguardi da varie malattie. medio-corto di tessitura densa e un pò lanosa. Il mantello è formato da 2 strati:il sottopelo,spesso e fitto,e lo strato superficiale,lucido e folto.
Il vero problema del Persiano è la gestione della sua caratteristica più peculiare: il pelo lungo! Tutti i giorni il deve essere spazzolato! .Efficace l’uso di un pettine a maglie larghe. Il pelo non si deve i annodare pena la drastica rimozione dei nodi a colpi di forbice. Il gatto deve essere abituato fin da piccolo al pettine e alla spazzola. Collo Zampe
Elegante, raffinato, taglia media Caratteristiche: Caratteristiche: Alimentazione: Nella Tomba di Neb-Amon, nel tempio di Tebe, un affresco murale che risale al 1400 a.C. raffigura un gatto che sta cacciando un uccello; c’è poi un disegno satirico su un papiro che secondo gli archeologi è del 1100 a.C. che mostra il dio del sole Ra in forma di gatto. In ambedue i casi si tratta di un gatto a pelo corto dal mantello tabby maculato (spotted) molto simile all’egiptian mau. Questo gatto può essere quindi riconosciuto come il diretto discendente del gatto adorato dagli Egizi nelle regioni del Basso Egitto. Era addirittura deificato nella dea Bast o Bastet, dal corpo di donna e la testa di gatta, signora della provincia di Perbast, nella delta nel Nilo. Era considerata protettrice del canto e della danza, delle messi, della prolificità degli uomini e degli animali e quindi dea dell’amore.
Il gatto si trova, imbalsamato, nel museo di storia naturale di South Kensington a Londra. mondiale, per riapparire nel 1929, periodo durante il quale venne fissato lo standard ufficiale di razza. Ben fornita, senza sottopelo, di lunghezza media. storia: Muscoloso, di media grandezza, longilineo ma raccolto L'Abissino è dotato di un carattere dolce e amichevole. Si dimostra attivo, curioso di ogni cosa, equilibrato fisicamente come psichicamente. Irrequieto, ha bisogno di spazio per mantenersi in buone condizioni. Caratteristiche: Mantello Caratteristiche:
sottili e lunghe, ben proporzionate con il corpo, muscolose e diritte. Piedi compatti, saldi, di forma ovale. grandi, appuntite con ciuffi di pelo, larghe alla base, dritte sulla testa. E’ indispensabile non somministrare mai carne e frattaglie crude per evitare pericolose malattie. Il latte può essere somministrato ma la sua assunzione deve essere graduale (per evitare fastidiose diarree) Le sue origini sono controverse, al punto che è stato chiamato gatto cinese, indiano, russo, ma non per dare indicazioni certe circa la sua vera provenienza, quanto piuttosto per il misterioso ed esotico fascino che questi nomi evocano Il vero motivo di discussione è stato senza dubbio l'origine del caratteristico mantello e l'introduzione in Europa del gene pelo lungo, un mutante recessivo non presente nei comuni gatti domestici presenti nel Vecchio continente, Per questo alcuni ipotizzano che possa discendere dal gatto manul, un felino selvatico a pelo lungo, che viveva e vive tuttora in Tibet. Altri, invece, sostengono l'ipotesi della mutazione spontanea e cioè di una forma di adattamento dell'animale all'ambiente circostante era infatti necessario un pelo lungo e folto per sopravvivere ai rigidi inverni della Turchia, In ogni caso, questo gatto sembra essere giunto in Occidente nel XVII secolo grazie al ricchissimo esploratore Pietro Della Valle, che lo portò in Italia Aspetto generale accoppiamenti tra consanguinei, che possono produrre anomalie all'apparato scheletrico. La panleucopenia felina è una malattia che colpisce sia felini, che procioni che visoni; essa è dovuta dal parvovirus, virus resistente solo nell'ambiente, perché neutralizzabile tramite la formalina o l'ebollizione. I sintomi primari sono: vomito, febbre, anoressia, disidratazione, congestione e secchezza mucosa orale e faringea, dolore addominale, ingrossamento linfonodale, per poi seguitare con la leucopenia e la diarrea. Se poi la panleucopenia colpisce una femmina gravida si possono, in alcuni casi, avere dei danni cerebrali al feto o anche l'aborto. Anche se sottoministrato al cucciolo il vaccino ha efficacia limitata e non deve essere dato a una gatta gravida perché può dare problemi al feto.
La razza era conosciuta nell'ambiente catofilo dalla fine del 1800, quando in Gran Bretagna si organizzano le prime esposizioni feline, ma non era distinta dai gatti di diversa origine, e con un simile pelo corto di colore blu. La selezione inizia solo nel primo dopoguerra, quando le sorelle Christine e Suzanne Léger scoprono una colonia di Certosini sull'isola di Belle Ile, al largo delle coste nord occidentali della Bretagna (Francia). L'allevamento da gatto primi frutti già l'anno successivo: all'esposizione di Parigi del 1931 la femmina Mignonne de Guerveur vince il titolo di miglior gatto in gara. Con la Seconda Guerra Mondiale la razza rischia nuovamente l'estinzione; negli anni successivi, per salvarla, viene incrociata con Persiani e British blue, riducendo così ulteriormente il numero di esemplari puri. A causa di questi incroci, che avevano diluito le caratteristiche peculiari della razza, negli anni '70 la FIFe decide di accorpare gli standard del Certosino e del British Blue. Solo nel 1977 il Certosino conquista nuovamente uno standard separato, grazie anche al successo ottenuto dalla razza negli Stati Uniti. Per rinsanguare la razza in purezza, diversi soggetti sono stati reimportati in Francia proprio dagli Stati Uniti.
Siamese Corpo if(var1==var2) document.location="http://www.certosino.org/"; La candida colorazione del mantello lo aiuta a mimetizzarsi alla perfezione quando va a caccia sulla neve In poco tempo il Rex divenne il "gatto n° 1" del secolo e quelli che più rispondevano alla standard mondiale furono richiesti subito dagli amatori che allevano gatti non soltanto in Europa e Nord America, ma anche in Australia, Nuova Zelanda e nella Repubblica Sudafricana. Colori L'aspetto caratteristico del temperamento del http://www.certosino.org è l'equilibrio: è un gatto né invadente né timidomediamente attivo e reattivo, poco o pochissimo vocale E' affettuoso e socievole, ma non ha una richiesta di attenzioni elevata, e se tollera bene la solitudine, può però essere riservato con gli estranei. Proprio perché mantiene un certo grado di indipendenza, non ama essere costretto tra le braccia contro la sua volontà. Accetta la presenza di altri gatti, con i quali tende ad essere socievole. Il suo comportamento con l'uomo cambia se si ha un solo gatto o più: un gatto solo tende ad essere più legato all'uomo, a seguirlo e cercarne la compagnia. Se si hanno più gatti, il http://www.certosino.orgtende a passare più tempo con i compagni felini Ha la forma a triangolo schiacciato, piuttosto corta, appoggiata su un collo forte enormi, larghe alla base con le estremità arrotondate, sono piazzate basse sulla volta cranica e ricoperte da una sottile peluria sul padiglione esterno, gli donano un’aria da folletto
Da cucciolo è sfrenato e gioca con tutto Grandi, ovali, piazzati leggermente obliqui.
Di solito è socievole con gli altri gatti e non si mostra aggressivo con gli altri animali Cure: Cure: La calicivirosi è una malattia che colpisce tramite il calcivirus ed è contagiosa. Questa malattia può dare serie conseguenze soprattutto ai gatti giovani non vaccinati, con soggezione a malattie (morbilità) e mortalità. Con questa malattia si possono avere sintomi quali: ulcere al palato duro (palato superiore) e alla lingua, ma anche sintomi respiratori. Testa grandi, a forma di mandorla posti obliqui verso l'alto piuttosto lungo e leggermente arcuato.
Estremamente equilibrati, non amano litigi e optano sempre per il quieto vivere. abbastanza spessa alla base, lunga, sempre in armonia con il corpo, si assottiglia progressivamente. occorre spazzolarlo una o due volte alla settimana e abituarlo al bagno. Vanno controllati denti e gengive per rilevare la formazione di tartaro. Spazzolature regolari. Gode di ottima salute. Carattere: Il successivo interesse che ne conseguì, permise all’Angora di entrare nei salotti bene dell’aristocrazia accolto e coccolato da esemplare di gran pregio data la considerazione che avevano per lui. Contributo dovuto ai Signori che spesso lo regalavano come un bene prezioso e ne permisero la diffusione e il consolidamento in Europa. Occhi L'origine dell'Abissino è ancora oscura, alcuni esperti riscontrarono una notevole rassomiglianza con il gatto adorato dagli Egizi, nel 2000 a. C. Fu probabilmente il gatto più amato e venerato di quel tempo, la sua immagine fu infatti ritrovata dipinta su templi e tombe della Nubia. Verso il 1860, un gatto di nome Zula insieme ad altri simili, fu esportato dall'Abissinia (Etiopia) in Gran Bretagna. Iniziarono quindi numerosi accoppiamenti con gatti rossi e Silver Tabby e pian piano, grazie ad un rigoroso programma di selezione, si determinò la nascita della prima stirpe europea degli Abissini. Riconosciuta in Inghilterra nel 1882 e presentata all'esposizione felina del Cristal Palace di Londra nel 1883, questa razza scomparve quasi totalmente nella prima guerra uno stop ben marcato. il cranio pare piatto, mentre il mento è forte e le guance piene.
grandi, brillanti, espressivi, a forma di grande mandorla Il mantello si completa verso l’anno di età e le mute a cui periodicamente vanno incontro sono a dir poco eclatanti al punto che intere zone possono apparire glabre. Queste perdite totali o parziali di pelo ,spesso simmetriche, si verificano frequentemente dopo estri prolungati oppure dopo gravidanza od allattamento. Carattere: I cuccioli dovranno essere alimentati con un cibo equilibrato ed adatto alla crescita,il gatto adulto con una razione adatta al mantenimento mentre si avrà cura di fornire una alimentazione ad apporto calorico controllato per tutti quei gatti che che hanno tendenza ad ingrassare. L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale nella vita di un gatto ,una sana ed equilibrata razione permetterà di mantenere l’animale in buona salute e renderlo naturalmente più resistente alle avversità e alle malattie. ll suo mantello non richiede molte cure. E’ sufficiente una spazzola morbida da passare sul pelo di tanto in tanto per rimuovere i peli morti.. sottile e di media lunghezza. Colori: il Silver Shaded è tutto bianco come il Chinchillà. Il tipping è un terzo della lunghezza del pelo, quindi è più evidente; si intensifica sulle zampe e sotto gli occhi. I soggetti giovani hanno un mantello più chiaro che poi, con l’avanzare dell’età, tende a scurirsi. testa Non hanno bisogno di grandi cure nella toelettatura. Il pelo, pur essendo semilungo, non va spazzolato eccessivamente e va lavato solo quando strettamente necessario. Si danneggerebbe quella leggera patina di grasso che lo copre e che lo rende impermeabile e brillante; per lo stesso motivo non bisogna usare borotalco, shampoo secco o fecola. Influisce molto sulla qualità del mantello la temperatura dell’ambiente esterno; le alte temperature che si raggiungono d’inverno con il riscaldamento gli provocano una muta precoce impedendogli di completare il ciclo della crescita del pelo. Se fosse possibile sarebbe meglio tenerlo in ambienti a temperatura media, senza riscaldamento.
Tenete in braccio il cucciolo il più possibile: Europa nel 1955: la signorina Laura Lushington, al ritorno da un viaggio in Turchia, portò in Gran Bretagna i primi esamplari. Era stata nell’Anatolia dell’est, sulle rive del lago Van, e lì aveva visto questi gatti nuotare e pescare. Rimase affascinata dalle insolite doti di predatore acquatico oltre che dalla fiera e selvaggia bellezza. Due erano i compiti da assolvere una volta giunti in Inghilterra: primo, rendere docile e domestico il carattere di un felino abituato a vivere in assoluta libertà; secondo, fare in modo di conservare la purezza della razza evitando accoppiamenti con gatti di altre razze e quindi impegnandosi per mantenere e migliorare le caratteristiche originali. Nel 1973 dall’Inghilterra arrivarono in Olanda i primi Van e nel 1976 in Svizzera e in Germania.
La malattia si manifesta generalmente in tre forme, non nettamente separate le une dalle altre:
nel caso che il sistema immunitario del gatto riesca a controllare il virus, il gatto non contrae la malattia in forma clinica; piuttosto lungo e leggermente arcuato. Cure: zampe Per correggerlo basta una sgridata decisa
Ci sono Europei che adorano stare in braccio e farsi coccolare per ore e altri che preferiscono uscire per andare a caccia. In un certo senso il temperamento è ereditario. Per questo è utile informarsi sul carattere dei genitori prima di acquistare un gattino. La maggior parte degli Europei è forte e sana, e di regola ha buon carattere. Si adattano bene alla convivenza con altri gatti e persino con cani, sono intelligenti e giocherellone. Corta, ben proporzionata al corpo
Ad anelli trasversali, ben distinti tra loro I sei gatti di Maria Antonietta di Francia Corpo Non esistono ancora vaccini o cure per questa malattia: la saliva dei gatti infetti è altamente contagiosa per cui i felini esposti ai morsi di altri gatti infetti sono maggiormente a rischio rispetto ai gatti d'appartamento. storia: La 'manutenzione ' di un gatto Abissino non richiede nessun accorgimento particolare,è una razza naturale e per questo sono gatti sani e robusti. E' dotato di un appetito veramente eccezionale e per soddisfarlo non esita a rubare. Nonostante il suo eccezionale dinamismo lo porti a 'consumare' nella somministrazione di cibo non bisogna eccedere ,per evitare che ingrassi smodatamente. Dopo la sterilizzazione,se non si controlla attentamente la quantità di cibo offerta nella giornata,tende ad ingrassare Piedi: devono essere piccoli rispetto al corpo e di forma arrotondata.
di medie proporzioni, è dotato di una solida ed elastica muscolatura, mentre di un petto largo e ben sviluppato. storia:
Il carattere del pelo blu, una forma diluita del nero solido, sarebbe comparso inizialmente nel medio oriente, in Siria e nelle steppe asiatiche, e sarebbe quindi stato introdotto in Europa attraverso le vie di mare. La varietà si diffonde soprattutto in Francia, distribuendosi in alcune zone le isole bretoni, la foresta di Lyons in Normandia, la regione attorno a Parigi, ed è quindi conosciuta come Blu di Francia fino dal sedicesimo secolo. Nel 1700 la razza è citata nel "Sistema naturae" di Linneo, e nella celebre "Histoire Naturelle" del naturalista George Louis Buffon, che lo classifica come Felis catus coeruleus (gatto domestico blu). La prima citazione del nome risalirebbe al 1723, quando Savarry des Bruslon riporta una definizione del gatto dal mantello grigio-blu nel "Dictionnaire universel du commerce, d'histoire naturelle et des Arts et Mètiers". La preziosa pelliccia del Certosino è molto apprezzata dei pellicciai, che ne fanno largo uso fino al 1800. Non a caso, il nome Chartreux non deriverebbe dagli omonimi monaci quanto piuttosto da una famosa qualità di lana spagnola dei primi del settecento, detta appunto la "pile des Chartreux", come suggerisce la scrittrice Jean Simonnet nel libro "Le chat des Chartreux". Il mantello non richiede particolari cure, ma almeno una volta ogni due giorni deve essere toelettato con un pettine a denti fitti: servirà, soprattutto nei cuccioli, a scovare eventuali “palline” nere sintomo della presenza di pulci. Spazzola e pettine sono necessari anche per eliminare il pelo morto che altrimenti viene inghiottito. Gli occhietti invece vanno puliti in media una volta alla settimana, servendosi di un batuffolo di ovatta imbevuto di acqua tiepida. Se sono particolarmente arrossati sostituire all’acqua una camomilla leggera. Si tratta di un operazione da fare con molta delicatezza, ma che in genere non crea problemi: l’ovatta bagnata ricorderà all’egiphtian la lingua della mamma gattae il nostro amico si lascerà pulire senza ribellarsi. Si affeziona molto al padrone che segue passo passo; si fa coccolare volentieri, ma solo quando lo dice lui. Non si lascia tener stretto controvoglia, perciò, non provateci!
Bisogna fare dei riferimenti temporali ben precisi per capire il perchè di tanto parlare, è stato riconosciuto nel ‘67, nel 1979 è stato importato il 1° soggetto in Italia e la prima cucciolata registrata in Italia risale solo all’85!. Alla fine degli anni ‘80 (non molto tempo fa!!!) il pubblico rimaneva ancora incantato davanti alle gabbie dei persiani, incredulo di fronte a tanta sontuosità.
Corto, fitto, lucido, elastico e ben aderente al corpo
Il Certosino appartiene a quelle poche razze le cui origini affondano nei secoli passati e che hanno costituito la base della nascente catofilia mondiale. Queste razze vengono definite naturali, per distinguerle da quelle di origine moderna, dal momento che si sono sviluppate in particolari aree geografiche senza l'intervento diretto dell'uomo. Il più antico e famoso gatto blu è stato selezionato secondo i criteri moderni a partire dal secolo scorso ed è oggi un gatto raro e pregiato. I suoi antenati prevenivano dai tempi buddisti della birmania, dove venivano adorati dai sacerdoti. larga e rotonda Tipo cuneiforme, leggermente arrotondata, non appuntita, guance piene e mento fermo. Sulla fronte è marcato il tipico disegno a scarabeo.
Grandi e rotondi. Gli angoli sono leggermente inclinati e gli danno un’espressione che ricorda quella della civetta. alimentato più volte al di’ con pasti leggeri oppure a basso contenuto calorico appositamente studiati per non appesantirne la forma. Sono da preferire alimenti preconfezionati perché, oltre alla qualità, è più facile controllare il quantitativo di cibo somministrato. La razione può essere integrata giornalmente con preparati multivitaminici e con un cucchiaino di olio di semi per mantenere lucido e liscio il mantello. Sono gatti molto precoci ,le femmine raggiungono la maturità sessuale molto presto (7/8mesi). Coda Nella Tomba di Neb-Amon, nel tempio di Tebe, un affresco murale che risale al 1400 a.C. raffigura un gatto che sta cacciando un uccello; c’è poi un disegno satirico su un papiro che secondo gli archeologi è del 1100 a.C. che mostra il dio del sole Ra in forma di gatto. In ambedue i casi si tratta di un gatto a pelo corto dal mantello tabby maculato (spotted) molto simile all’egiptian mau. Questo gatto può essere quindi riconosciuto come il diretto discendente del gatto adorato dagli Egizi nelle regioni del Basso Egitto. Era addirittura deificato nella dea Bast o Bastet, dal corpo di donna e la testa di gatta, signora della provincia di Perbast, nella delta nel Nilo. Era considerata protettrice del canto e della danza, delle messi, della prolificità degli uomini e degli animali e quindi dea dell’amore.
E’ una razza molto antica, formatasi nel passare dei secoli secondo le pressioni dell’ambiente in cui viveva originariamente, la Turchia. Una prima vera testimonianza della sua esistenza è di tipo archeologico: su alcuni scudi risalenti al periodo dell’occupazione dell’armenia da parte dei Romani (75-387 d.C.) erano raffigurati gatti dal pelo chiaro e semilungo e con la codascura. Il turco van arrivò in La gestazione dura 60 giorni:spesso la madre va assistita prima e durante il parto,anche dal punto di vista alimentare. if(var1==var2) document.location="http://www.certosino.org"; La mancanza di sottopelo rende la sua tolettatura semplicissima Il carattere del pelo blu, una forma diluita del nero solido, sarebbe comparso inizialmente nel medio oriente, in Siria e nelle steppe asiatiche, e sarebbe quindi stato introdotto in Europa attraverso le vie di mare. La varietà si diffonde soprattutto in Francia, distribuendosi in alcune zone le isole bretoni, la foresta di Lyons in Normandia, la regione attorno a Parigi, ed è quindi conosciuta come Blu di Francia fino dal sedicesimo secolo. Nel 1700 la razza è citata nel "Sistema naturae" di Linneo, e nella celebre "Histoire Naturelle" del naturalista George Louis Buffon, che lo classifica come Felis catus coeruleus (gatto domestico blu). La prima citazione del nome risalirebbe al 1723, quando Savarry des Bruslon riporta una definizione del gatto dal mantello grigio-blu nel "Dictionnaire universel du commerce, d'histoire naturelle et des Arts et Mètiers". La preziosa pelliccia del Certosino è molto apprezzata dei pellicciai, che ne fanno largo uso fino al 1800. Non a caso, il nome Chartreux non deriverebbe dagli omonimi monaci quanto piuttosto da una famosa qualità di lana spagnola dei primi del settecento, detta appunto la "pile des Chartreux", come suggerisce la scrittrice Jean Simonnet nel libro "Le chat des Chartreux". Anche l’acqua deve essere sempre fresca e pulita. Il Chinchilla ha un forte temperamento,anche se è di carattere tranquilli. Egipthian Mau Testa Il gatto si trova, imbalsamato, nel museo di storia naturale di South Kensington a Londra.
Spesso le unghie presentano un accumulo di sebo e le orecchie un eccesso di cerume che è bene rimuovere periodicamente con preparati detergenti. Saziarlo,quindi,non è un problema ma bisogna fare molta attenzione a fornirgli la giusta razione in funzione delle necessità e dell’apporto nutrizionale richiesto dalle diverse fasi della vita dell’animale.
Corpo var1=28; medio-corto di tessitura densa e un pò lanosa. Il mantello è formato da 2 strati:il sottopelo,spesso e fitto,e lo strato superficiale,lucido e folto. Profilo Spesso le unghie presentano un accumulo di sebo e le orecchie un eccesso di cerume che è bene rimuovere periodicamente con preparati detergenti. Esistono quattro varietà: Corpo: forte e robusto;ossatura robusta;muscolatura compatta e forte.
I gatti FIV-positivi, dovrebbero essere tenuti assolutamente separati dagli altri, e non potrebbero essere lasciati liberi di uscire, per evitare il diffondersi del contagio ad altri animali sani. Non è la malattia in sé stessa a causare la morte, quanto lo sviluppo di infezioni secondarie: se si riesce, con l'ausilio costante del veterinario, ad evitare l'occorrenza di complicazioni [principalmente infezioni urinarie, affezioni respiratorie e problemi cutanei], i gatti FIV-positivi hanno comunque un'aspettativa di vita relativamente soddisfacente.
Corpo: forte e robusto;ossatura robusta;muscolatura compatta e forte. coda La sua caratteristica principale è l'assoluta mancanza di coda, anche se molti esemplari ne conservano una traccia. Taglia