Cure:
Cure:
Tipo cuneiforme leggermente arrotondata non appuntita guance piene e mento fermo. Sulla fronte è marcato il tipico disegno a scarabeo.
Anche l’acqua deve essere sempre fresca e pulita.
Occhi
In poco tempo il Rex divenne il "gatto n° 1" del secolo e quelli che più rispondevano alla standard mondiale furono richiesti subito dagli amatori che allevano gatti non soltanto in Europa e Nord America ma anche in Australia Nuova Zelanda e nella Repubblica Sudafricana.
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Un gatto durante i periodi di crescita,gravidanza e lattazione(nella madre il fabbisogno cresce del 20-25% rispetto al normale),richiede un maggior apporto nutritivo di un soggetto adulto che svolge una normale attività.Il fabbisogno alimentare di un gatto libero rispetto a uno che vive esclusivamente in appartamento è superiore del 10%, o anche del 20% se è esposto al freddo;esso si riduce invece se il gatto è anziano,pigro oppure castrato.
L’estrema versatilità del suo carattere lo rendono un gatto di facile gestione e che ben si adatta alle situazioni più disperate. Il suo ambiente ideale non è legato né allo spazio né al territorio: la sua aspirazione è vivere accanto a persone di sensibilità affine che amino la sua compagnia, che lo sappiano apprezzare per il suo carattere, la sua individualità e la sua “indipendenza”. Lo si trova in casa di persone molto anziane, compagno di giochi e di avventure dei bambini, amico e confidente di adolescenti.le sue membra sono lunghe e slanciate, soprattutto quelle posteriori, mentre l’ossatura è solida, proporzionata al resto del corpo. I piedi sono piccoli e di forma ovale.
Colori
Il gatto è un carnivoro che in natura si nutrirebbe di roditori o di altre piccole prede,ma non disdegna cereali,frutta e verdura.Tollera perfettamente diete ricche di proteine animali e grassi,mentre digerisce con difficoltà l'amido(pasta,riso,...)a meno che non venga somministrato in piccole quantità e ben cotto.Il metabolismo del gatto è tale che permette la trasformazione delle proteine in energia e glucosio(zucchero semplice),a differenza di altre specie che invece a questo scopo hanno bisogno di introdurre grassi e zuccheri con la dieta.Alcuni principi essenziali nel suo regime alimentare sono la taurina e l'arginina(amminoacidi contenuti in molte proteine animali,meno in quelle vegetali),l'acido arachidonico(acido grasso contenuto principalmente nei grassi animali),la vitamina B6 e la niacina(presenti nei tessuti di origine animale).La carenza di uno o piu' dei suddetti elementi nella dieta provoca gravi danni alla salute;un'alimentazione equilibrata e completa rappresenta quindi un importante fattore di prevenzione nei riguardi da varie malattie.
Carattere:
Elegante, raffinato, taglia media
Cure:
Orecchie: di media grandezza,poco aperte alla base e con punte lievemente arrotondate.
Caratteristiche:
E’ una razza naturale di gatto domenstico, unica ad avere un mantello maculato (spotted)
Caratteristiche:
Coda: lunga e robusta.
I Sacri di Birmania hanno una caratteristica unica: i guanti bianchi sulle zampette. Il guantaggio deve essere di colore bianco candido senza tracce di altre tonalità`, simmetrico senza oltrepassare le articolazioni. Sulle zampette posteriori i guanti "finiscono" in una V rovesciata. I soggetti da esposizione, in paricolare i soggetti migliori, hanno il guantaggio "perfetto", che però si può ottenere solo con la selezione dei migliori soggetti.
Piccole, non aperte alla base, con la punta arrotondata e molto distanziate
L’estrema versatilità del suo carattere lo rendono un gatto di facile gestione e che ben si adatta alle situazioni più disperate. Il suo ambiente ideale non è legato né allo spazio né al territorio: la sua aspirazione è vivere accanto a persone di sensibilità affine che amino la sua compagnia, che lo sappiano apprezzare per il suo carattere, la sua individualità e la sua “indipendenza”. Lo si trova in casa di persone molto anziane, compagno di giochi e di avventure dei bambini, amico e confidente di adolescenti.
Da medio a grande, muscoloso e dal torace largo. E’ allungato ma di norma, appare rettangolare.
La razza era conosciuta nell'ambiente catofilo dalla fine del 1800, quando in Gran Bretagna si organizzano le prime esposizioni feline, ma non era distinta dai gatti di diversa origine, e con un simile pelo corto di colore blu. La selezione inizia solo nel primo dopoguerra, quando le sorelle Christine e Suzanne Léger scoprono una colonia di Certosini sull'isola di Belle Ile, al largo delle coste nord occidentali della Bretagna (Francia). L'allevamento da gatto primi frutti già l'anno successivo: all'esposizione di Parigi del 1931 la femmina Mignonne de Guerveur vince il titolo di miglior gatto in gara. Con la Seconda Guerra Mondiale la razza rischia nuovamente l'estinzione; negli anni successivi, per salvarla, viene incrociata con Persiani e British blue, riducendo così ulteriormente il numero di esemplari puri. A causa di questi incroci, che avevano diluito le caratteristiche peculiari della razza, negli anni '70 la FIFe decide di accorpare gli standard del Certosino e del British Blue. Solo nel 1977 il Certosino conquista nuovamente uno standard separato, grazie anche al successo ottenuto dalla razza negli Stati Uniti. Per rinsanguare la razza in purezza, diversi soggetti sono stati reimportati in Francia proprio dagli Stati Uniti.
fine e grazioso, dalla muscolatura ben sviluppata;
Forti e rotondi
Nel 1918 un miliardario americano fece rubare da un servo una coppia di questo gatto dal tempio d'oro di Lao-Tsun in Birmania, dove viveva a contatto con il grande Lama e i suoi sacerdoti e lo pagò a peso d'oro.
Grandi e rotondi. Gli angoli sono leggermente inclinati e gli danno un’espressione che ricorda quella della civetta.
anteriori sono più corte di quelle posteriori. Ossatura massiccia, piedi larghi e rotondi
orecchie
Corpo
Gli occhi sono molto grandi, di forma ovale, piazzati distanti tra loro,
Occhi
Mantello
Il Chinchilla ha un forte temperamento,anche se è di carattere tranquilli.
portate in attitudine vigile, molto larghe e grandi sono piuttosto distanziate e dalla forma di coppa profonda alla base.
storia:
Anche l’acqua deve essere sempre fresca e pulita.
Aspetto generale
Mantello
Orecchie
Corpo
Durante la muta le cure del mantello vanno intensificate.
Quando si vede un Maine coon camminare, sembra di vedere una “coda con attaccato un gatto” perché accentua il suo dignitoso portamento tenendola spesso e volentieri dritta e in alto. E’ un atteggiamento che tutti i gatti, seppur raramente, hanno quando vanno incontro al padrone o a un altro gatto per dimostrare la loro disponibilità e le loro buone intenzioni. E’ accertato che più e di carattere socievole più il gatto si avvale di questo segnale. Con la sua bella coda dritta quindi il Maine coon dichiara il suo ottimo temperamento; solo se è triste o impaurito la mette tra le zampe.Un cucciolo robusto che cresce in fretta. L’aver vissuto per tanti anni lottando contro una natura ostile lo ha reso molto resistente e intelligente. La capacità di sopravvivere dei cuccioli è eccezionale. Aprono gli occhi a soli 4/5 giorni e subito dimostrano un grande attaccamento alla vita. La mortalità neonatale è bassissima e crescono sani e forti in un batter d’occhio. Il pelo da “latte” è vaporoso ed elettrico e la colorazione del mantello è lenta a definirsi: spesso l’allevatore deve attendere sino ai sei-otto mesi per individuare la precisa varietà. Per contro già dal primo giorno in cui lasciano il nido sono capaci di correre senza “inciampare”. Crescono velocemente sino agli 8-10 mesi tanto da far pensare che diventeranno dei gatti giganti. Poi si stabilizzano anche se lentamente continuano a crescere: saranno perfettamente sviluppati intorno ai 3-5 anni.
In poco tempo il Rex divenne il "gatto n° 1" del secolo e quelli che più rispondevano alla standard mondiale furono richiesti subito dagli amatori che allevano gatti non soltanto in Europa e Nord America, ma anche in Australia, Nuova Zelanda e nella Repubblica Sudafricana.
Corpo
- Il Silver Shaded.
grandi, appuntite con ciuffi di pelo, larghe alla base, dritte sulla testa.
Taglia: medio-grande (il peso varia da 4,5 a 5,5 kg)
E' un gatto da salotto,ideale per la vita casalinga.
Il naso: è bordeaux o marroncino, e può essere bordato di nero, blu o marrone scuro.
E’ indispensabile non somministrare mai carne e frattaglie crude per evitare pericolose malattie. Il latte può essere somministrato ma la sua assunzione deve essere graduale (per evitare fastidiose diarree)
Gli occhi devono essere puliti una o due volte al giorno con un fazzoletto di carta o una garzina.Spesso la lacrimazione abbondante,favorita dalla particolare conformazione dell’occhio e del naso e alla frequente occlusione del canale nasolacrimale,porta nei gatti chiari ad un ingiallimento della zona sottorbitale.Allo scopo si possono usare detergenti facilmente reperibili in commercio atti a ‘smacchiare’ il pelo.
Tuttavia se la scoperta di questo meraviglioso felino si deve ad un italiano, la sua diffusione dall’Asia Minore all’Europa è opera di Nicolas De Pereisc, naturalista francese che a seguito degli appunti del Della Valle decise di importarne degli esemplari nel proprio Paese.
E’ molto importante che il gatto si faccia manipolare perchè spesso mute imponenti e gatti ingestibili rendono necessarie soluzioni drastiche come il tagliare il pelo annodato oppure la tosatura.
Quando si vede un Maine coon camminare, sembra di vedere una “coda con attaccato un gatto” perché accentua il suo dignitoso portamento tenendola spesso e volentieri dritta e in alto. E’ un atteggiamento che tutti i gatti, seppur raramente, hanno quando vanno incontro al padrone o a un altro gatto per dimostrare la loro disponibilità e le loro buone intenzioni. E’ accertato che più e di carattere socievole più il gatto si avvale di questo segnale. Con la sua bella coda dritta quindi il Maine coon dichiara il suo ottimo temperamento; solo se è triste o impaurito la mette tra le zampe.Un cucciolo robusto che cresce in fretta. L’aver vissuto per tanti anni lottando contro una natura ostile lo ha reso molto resistente e intelligente. La capacità di sopravvivere dei cuccioli è eccezionale. Aprono gli occhi a soli 4/5 giorni e subito dimostrano un grande attaccamento alla vita. La mortalità neonatale è bassissima e crescono sani e forti in un batter d’occhio. Il pelo da “latte” è vaporoso ed elettrico e la colorazione del mantello è lenta a definirsi: spesso l’allevatore deve attendere sino ai sei-otto mesi per individuare la precisa varietà. Per contro già dal primo giorno in cui lasciano il nido sono capaci di correre senza “inciampare”. Crescono velocemente sino agli 8-10 mesi tanto da far pensare che diventeranno dei gatti giganti. Poi si stabilizzano anche se lentamente continuano a crescere: saranno perfettamente sviluppati intorno ai 3-5 anni.
Occhi
Il Certosino appartiene a quelle poche razze le cui origini affondano nei secoli passati e che hanno costituito la base della nascente catofilia mondiale. Queste razze vengono definite naturali, per distinguerle da quelle di origine moderna, dal momento che si sono sviluppate in particolari aree geografiche senza l'intervento diretto dell'uomo. Il più antico e famoso gatto blu è stato selezionato secondo i criteri moderni a partire dal secolo scorso ed è oggi un gatto raro e pregiato.
Mignonne de Guerveur
esclusivo del nostro portale la foto mostra alcuni esemplari figli di
Mignonne de Guerveur
Colette (1873- 1954)
Lo standard: il corpo è di taglia medio-grande, massiccio, muscoloso, con spalle forti e petto profondo. la testa è tondeggiante ma non bombata, grossa, con mascelle possenti e guance pronunciate, soprattutto nei maschi. Il naso è di lunghezza media, diritto; il mento è forte, in linea con la punta del naso. Gli occhi sono grandi e distanziati, rotondi, di colore che varia dal rame all'oro, con una prevalenza di arancione brillante. Le orecchie sono di media grandezza, piazzate sulla sommità del capo. L'ossatura è grande, il collo corto e muscoloso. La coda è di lunghezza media, le zampe sono proporzionate al corpo, non troppo alte ma forti e muscolose, i piedi larghi e tondi. Il mantello è folto, lucente, sostenuto da un fitto sottopelo lanoso, dall'uniforme tonalità blu-grigio chiara; deve essere voluminoso, leggermente sollevato dal corpo.
Alimentazione del gatto certosino
Il gatto è un carnivoro che in natura si nutrirebbe di roditori o di altre piccole prede,ma non disdegna cereali,frutta e verdura.Tollera perfettamente diete ricche di proteine animali e grassi,mentre digerisce con difficoltà l'amido(pasta,riso,...)a meno che non venga somministrato in piccole quantità e ben cotto.Il metabolismo del gatto è tale che permette la trasformazione delle proteine in energia e glucosio(zucchero semplice),a differenza di altre specie che invece a questo scopo hanno bisogno di introdurre grassi e zuccheri con la dieta.Alcuni principi essenziali nel suo regime alimentare sono la taurina e l'arginina(amminoacidi contenuti in molte proteine animali,meno in quelle vegetali),l'acido arachidonico(acido grasso contenuto principalmente nei grassi animali),la vitamina B6 e la niacina(presenti nei tessuti di origine animale).La carenza di uno o piu' dei suddetti elementi nella dieta provoca gravi danni alla salute;un'alimentazione equilibrata e completa rappresenta quindi un importante fattore di prevenzione nei riguardi da varie malattie.
Un gatto durante i periodi di crescita,gravidanza e lattazione(nella madre il fabbisogno cresce del 20-25% rispetto al normale),richiede un maggior apporto nutritivo di un soggetto adulto che svolge una normale attività.Il fabbisogno alimentare di un gatto libero rispetto a uno che vive esclusivamente in appartamento è superiore del 10%, o anche del 20% se è esposto al freddo;esso si riduce invece se il gatto è anziano,pigro oppure castrato.
Lo svezzamento: si può iniziare ad alimentare i piccoli con cibo diverso dal latte materno verso le 3 settimane di età,usando all'inizio del latte commerciale per gattini(piú concentrato di quello impiegato per l'allattamento artificiale umano)somministrato con un cucchiaino.Dopo pochi giorni si addizionerà a questo del cibo solido secco o umido per gattini in crescita,oppure un prodotto omogeneizzato a base di pesce o carne.Si porrà il cibo previamente riscaldato in una ciotola poco profonda e si incoraggeranno i piccoli spalmandone un poco sulle loro labbra(fate attenzione a non farlo entrare nelle narici),oppure intingendovi un dito che poi si metterà loro in bocca.Appena i micetti avranno imparato a mangiare da soli,si toglierà gradatamente l'acqua o il latte dalla miscela. Lo svezzamento si completerà attorno alle 6-8 settimane,ma è comunque consigliabile continuare la somministrazione di cibo per gattini fino a 9 mesi di età;il cibo per adulti presenta infatti una formulazione diversa,soprattutto rispetto al contenuto proteico e di calcio e di fosforo.
La dieta del gatto adulto: per alimentare un gatto adulto si può scegliere di usare cibo casalingo o del mangime di produzione industriale.L'ideale sarebbe abituare l'animale ad assumere entrambi,ma la cosa non è facile in quanto spesso i gatti hanno l'abitudine di nutrirsi con un solo tipo di cibo in scatola o un solo tipo di carne(polmone,fegato,prosciutto...)o di pesce.Questa"dipendenza" rappresenta quindi un errore dietetico gravissimo da parte del proprietario ed è in contrasto con il principio di una buona alimentazione,secondo il quale qualsiasi singolo alimento costituito da un solo ingrediente non dovrebbe rappresentare piú di un quarto della dieta totale.Altro errore spesso commesso da chi possiede un gatto è l'aggiunta di integratori vitaminici e minerali:le intossicazioni da vitamina D e A,a causa delle integrazioni superflue con oli di pesce,sono piú diffuse della loro carenza e possono portare a squilibri nel metabolismo minerale nel suo complesso.Perciò,se il gatto è in buona salute e viene nutrito con una dieta equilibrata e soprattutto varia,non necessita di alcuna integrazione minerale o vitaminica.
Le fonti di proteine non sono unicamente le carni ma,se ben tollerati,si possono anche usare in alternativa uova,formaggi o pesce,naturalmente senza eccedere con l'uno o l'altro.E' bene evitare rigorosamente gli insaccati perchè possono indurre nel gatto il rifiuto di tutti gli altri tipi di cibo.Il fegato può; essere usato ma non in quantità eccessive per il fatto che può provocare diarrea,oltre che una ipervitaminosi A con conseguenze gravissime.Il latte può essere somministrato dopo lo svezzamento e costituisce un ottimo alimento,ma in certi soggetti può provocare diarrea per la diminuita produzione di lattasi,un enzima che permette la digestione del lattosio.La carne(muscolo) può costituire gran parte della razione alimentare,ma da sola non basta a soddisfare i fabbisogni del gatto,perciò è utile integrare la dieta con altri alimenti contenenti soprattutto grassi e,in minor misura,zuccheri e fibra. Gli ossi e le lische di pesce non dovrebbero essere date ai gatti se non finemente triturate,perchè esiste il pericolo che possano scheggiarsi e causare gravi danni a esofago,stomaco o intestino.
L'alternativa alla dieta casalinga è quella a base di cibi commerciali.La gamma offerta dal mercato di cibi secchi(croccantini) o umidi è vastissima per la qualità,la varietà e il prezzo.La maggior parte dei gatti li gradisce molto ma è importante rispettare le dosi consigliate:in linea di massima un soggetto adulto consuma 300-400 grammi al giorno di mangime umido o 50-100 grammi di mangime secco.La quantità di alimento piú adatta a un gatto è comunque quella necessaria per mantenere peso corporeo e condizioni fisiche ottimali.In un gatto sano,le costole non sono visibili e non vi è un eccesso di grasso sottocutaneo.Essendo il gatto di natura un cacciatore solitario,che mangia da solo,normalmente non è vorace e tende ad alimentarsi spesso(anche 10-20 volte in 24 ore)con piccole quantità.E' quindi consigliabile lasciargli sempre del cibo a dsposizione,a meno che non esistano delle patologie come l'obesità o problemi di calcoli urinari.
Il gatto è un animale capace di concentrare al massimo le sue urine e ha bisogno di quantità minime di acqua per sopravvivere.L'acqua comunque è un componente essenziale nell'alimentazione di questo animale e non dovrebbe mai mancare vicino alla ciotola del cibo.I gatti che si nutrono di alimenti umidi soddisfano il proprio fabbisogno di acqua quasi completamente con la dieta,mentre quelli che si nutrono di alimenti secchi hanno bisogno di maggiori quantità di liquidi.In ogni caso,non deve preoccupare il fatto che il gatto beva poco,semmai il contrario.Se ciò accade senza un motivo plausibile(come per esempio un cambio della dieta)farete bene a rivolgervi al piú presto al veterinario perchè è un sintomo di una certa gravità(potrebbe trattarsi di un'insufficienza renale o di un diabete).
ABISSINO
storia:
L'origine dell'Abissino è ancora oscura, alcuni esperti riscontrarono una notevole rassomiglianza con il gatto adorato dagli Egizi, nel 2000 a. C. Fu probabilmente il gatto più amato e venerato di quel tempo, la sua immagine fu infatti ritrovata dipinta su templi e tombe della Nubia. Verso il 1860, un gatto di nome Zula insieme ad altri simili, fu esportato dall'Abissinia (Etiopia) in Gran Bretagna. Iniziarono quindi numerosi accoppiamenti con gatti rossi e Silver Tabby e pian piano, grazie ad un rigoroso programma di selezione, si determinò la nascita della prima stirpe europea degli Abissini. Riconosciuta in Inghilterra nel 1882 e presentata all'esposizione felina del Cristal Palace di Londra nel 1883, questa razza scomparve quasi totalmente nella prima guerra
mondiale, per riapparire nel 1929, periodo durante il quale venne fissato lo standard ufficiale di razza.
Caratteristiche:
Corpo
fine e grazioso, dalla muscolatura ben sviluppata;
Orecchie
portate in attitudine vigile, molto larghe e grandi sono piuttosto distanziate e dalla forma di coppa profonda alla base.
Occhi
grandi, brillanti, espressivi, a forma di grande mandorla
Collo
piuttosto lungo e leggermente arcuato.
Zampe
sottili e lunghe, ben proporzionate con il corpo, muscolose e diritte. Piedi compatti, saldi, di forma ovale.
Coda
abbastanza spessa alla base, lunga, sempre in armonia con il corpo, si assottiglia progressivamente.
Carattere:
L'Abissino è dotato di un carattere dolce e amichevole. Si dimostra attivo, curioso di ogni cosa, equilibrato fisicamente come psichicamente. Irrequieto, ha bisogno di spazio per mantenersi in buone condizioni.
Alimentazione:
La 'manutenzione ' di un gatto Abissino non richiede nessun accorgimento particolare,è una razza naturale e per questo sono gatti sani e robusti. E' dotato di un appetito veramente eccezionale e per soddisfarlo non esita a rubare. Nonostante il suo eccezionale dinamismo lo porti a 'consumare' nella somministrazione di cibo non bisogna eccedere ,per evitare che ingrassi smodatamente. Dopo la sterilizzazione,se non si controlla attentamente la quantità di cibo offerta nella giornata,tende ad ingrassare
Cure:
Per mantenere soffice e brillante il suo bel pelo, occorono ogni giorno una spazzolatura e una strofinatura con un panno. L'Abissino esprime una particolare insofferenza per pulci e zecche, perciò occorre provvedere periodicamente alla disinfestazione usando i prodotti in polvere consigliati dal veterinario.
CERTOSINO