E’ bene tenere in braccio il piccolo mau il più possibile: per un corretto sviluppo dell’equilibrio psichico è necessario accarezzarlo e manipolarlo spesso. La mano dell’uomo poco ritmica e con movimenti repentini può spaventare il timidissimo cucciolo di mau. Perché faccia amicizia con quello che a lui appare uno strano oggetto bisogna con molta pazienza offrirgli bocconcini di cibo tenendoli tra le dita. Lasciate che sia lui ad avvicinarsi quando si sentirà sicuro senza forzarlo mai.
I cibi preferiti sono carni bianche e pesce ma non disdegnano il cibo secco e le ‘scatolette’.
Alimentazione del gatto certosino Zampe
Il gatto è un animale capace di concentrare al massimo le sue urine e ha bisogno di quantità minime di acqua per sopravvivere.L'acqua comunque è un componente essenziale nell'alimentazione di questo animale e non dovrebbe mai mancare vicino alla ciotola del cibo.I gatti che si nutrono di alimenti umidi soddisfano il proprio fabbisogno di acqua quasi completamente con la dieta,mentre quelli che si nutrono di alimenti secchi hanno bisogno di maggiori quantità di liquidi.In ogni caso,non deve preoccupare il fatto che il gatto beva poco,semmai il contrario.Se ciò accade senza un motivo plausibile(come per esempio un cambio della dieta)farete bene a rivolgervi al piú presto al veterinario perchè è un sintomo di una certa gravità(potrebbe trattarsi di un'insufficienza renale o di un diabete).
var1=28; europeo
storia:
Testa
Occhi
La gestazione dura 60 giorni:spesso la madre va assistita prima e durante il parto,anche dal punto di vista alimentare.
Si può ben capire con che stupore è stato accolto l’arrivo di questo simpatico folletto, cosi’ strano e bizzarro ben lontano dai comuni canoni di bellezza felina a cui gli italiani si stavano da poco abituando. La sua ‘diversità’ non è legata solo al suo aspetto fisico e alla sua pelliccia , che indubbiamente sono le sue caratteristiche più peculiari ed appariscenti , ma anche e soprattutto al carattere. Il primo Devon Rex era un maschio selvaggio con un magnifico pelo ondulato, che spesso era visto vicino una miniera abbandonata nei dintorni di Buckfastleigh, nel Devonshire, Inghilterra. Non fu mai preso, però esso coprì una tortie che abitava vicino; l'unico dei cuccioli che nacque con un mantello ondulato e zampe lunghe fu chiamato, dalla signorina Beryl Cox, Kirlee. Esso fu portato a V.A. Stirling-Wess, il più eminente degli allevatori sperimentali inglesi; era l'inizio del 1960. I primi allevatori portarono in pochissime generazioni il Rex alla perfezione in assoluto: un corpo delicatamente scolpito come fosse creato dal Cellini o dal Michelangelo, con una struttura fisica unica, che è praticamente l'esatta copia dell'antico gatto egizio e con una pelliccia che assomiglia in modo impressionante a quella dell'Astracan o del Breischwanz.
Il gatto Chinchilla ha corporatura robusta,corta e tozza
Taglia: medio-grande (il peso varia da 4,5 a 5,5 kg)
Caratteristiche:
sottili e lunghe, ben proporzionate con il corpo, muscolose e diritte. Piedi compatti, saldi, di forma ovale.
Naso
Colori: grigio,grigio blu,o grigio chiaro. Lo standard ammette tutte le tonalità,dal grigio-blu a quello scuro. Deve essere il più uniforme possibile e senza striature,disegni o peli bianchi. Solo i cuccioli possono presentare leggere striature sugli arti e sulla coda: spariranno dopo qualche mese quando il mantello raggiungerà il colore definitivo. Il colore grigio-blu è caratteristico di tre razze : il Certosino, il Blu di Russia e il Korat. Certosino: ha il caratteristico mantello doppio e cioè un sottopelo spesso e fitto che gonfia leggermente il mantello.La speciale tessitura conferisce al pelo un aspetto molto morbido e vellutato al tatto.Ha un grande corpo,massiccio e pesante,la testa ha la forma di trapezio in cui le guance particolarmente sviluppate formano la base,gli occhi,grandi ,sono di un tipico colore arancione fino a diventare color cuoio.E’ rigorosamente bandito il verde.
denti e gengive per rilevare la formazione di tartaro.
COM'E' FATTO
Taglia: medio-grande,pesa tra i 4 e i 6 kg
Il Certosino appartiene a quelle poche razze le cui origini affondano nei secoli passati e che hanno costituito la base della nascente catofilia mondiale. Queste razze vengono definite naturali, per distinguerle da quelle di origine moderna, dal momento che si sono sviluppate in particolari aree geografiche senza l'intervento diretto dell'uomo. Il più antico e famoso gatto blu è stato selezionato secondo i criteri moderni a partire dal secolo scorso ed è oggi un gatto raro e pregiato.
Mignonne de Guerveur
esclusivo del nostro portale la foto mostra alcuni esemplari figli di
Mignonne de Guerveur
Colette (1873- 1954)
Lo standard: il corpo è di taglia medio-grande, massiccio, muscoloso, con spalle forti e petto profondo. la testa è tondeggiante ma non bombata, grossa, con mascelle possenti e guance pronunciate, soprattutto nei maschi. Il naso è di lunghezza media, diritto; il mento è forte, in linea con la punta del naso. Gli occhi sono grandi e distanziati, rotondi, di colore che varia dal rame all'oro, con una prevalenza di arancione brillante. Le orecchie sono di media grandezza, piazzate sulla sommità del capo. L'ossatura è grande, il collo corto e muscoloso. La coda è di lunghezza media, le zampe sono proporzionate al corpo, non troppo alte ma forti e muscolose, i piedi larghi e tondi. Il mantello è folto, lucente, sostenuto da un fitto sottopelo lanoso, dall'uniforme tonalità blu-grigio chiara; deve essere voluminoso, leggermente sollevato dal corpo.
Alimentazione del gatto certosino
Il gatto è un carnivoro che in natura si nutrirebbe di roditori o di altre piccole prede,ma non disdegna cereali,frutta e verdura.Tollera perfettamente diete ricche di proteine animali e grassi,mentre digerisce con difficoltà l'amido(pasta,riso,...)a meno che non venga somministrato in piccole quantità e ben cotto.Il metabolismo del gatto è tale che permette la trasformazione delle proteine in energia e glucosio(zucchero semplice),a differenza di altre specie che invece a questo scopo hanno bisogno di introdurre grassi e zuccheri con la dieta.Alcuni principi essenziali nel suo regime alimentare sono la taurina e l'arginina(amminoacidi contenuti in molte proteine animali,meno in quelle vegetali),l'acido arachidonico(acido grasso contenuto principalmente nei grassi animali),la vitamina B6 e la niacina(presenti nei tessuti di origine animale).La carenza di uno o piu' dei suddetti elementi nella dieta provoca gravi danni alla salute;un'alimentazione equilibrata e completa rappresenta quindi un importante fattore di prevenzione nei riguardi da varie malattie.
Un gatto durante i periodi di crescita,gravidanza e lattazione(nella madre il fabbisogno cresce del 20-25% rispetto al normale),richiede un maggior apporto nutritivo di un soggetto adulto che svolge una normale attività.Il fabbisogno alimentare di un gatto libero rispetto a uno che vive esclusivamente in appartamento è superiore del 10%, o anche del 20% se è esposto al freddo;esso si riduce invece se il gatto è anziano,pigro oppure castrato.
Lo svezzamento: si può iniziare ad alimentare i piccoli con cibo diverso dal latte materno verso le 3 settimane di età,usando all'inizio del latte commerciale per gattini(piú concentrato di quello impiegato per l'allattamento artificiale umano)somministrato con un cucchiaino.Dopo pochi giorni si addizionerà a questo del cibo solido secco o umido per gattini in crescita,oppure un prodotto omogeneizzato a base di pesce o carne.Si porrà il cibo previamente riscaldato in una ciotola poco profonda e si incoraggeranno i piccoli spalmandone un poco sulle loro labbra(fate attenzione a non farlo entrare nelle narici),oppure intingendovi un dito che poi si metterà loro in bocca.Appena i micetti avranno imparato a mangiare da soli,si toglierà gradatamente l'acqua o il latte dalla miscela. Lo svezzamento si completerà attorno alle 6-8 settimane,ma è comunque consigliabile continuare la somministrazione di cibo per gattini fino a 9 mesi di età;il cibo per adulti presenta infatti una formulazione diversa,soprattutto rispetto al contenuto proteico e di calcio e di fosforo.
La dieta del gatto adulto: per alimentare un gatto adulto si può scegliere di usare cibo casalingo o del mangime di produzione industriale.L'ideale sarebbe abituare l'animale ad assumere entrambi,ma la cosa non è facile in quanto spesso i gatti hanno l'abitudine di nutrirsi con un solo tipo di cibo in scatola o un solo tipo di carne(polmone,fegato,prosciutto...)o di pesce.Questa"dipendenza" rappresenta quindi un errore dietetico gravissimo da parte del proprietario ed è in contrasto con il principio di una buona alimentazione,secondo il quale qualsiasi singolo alimento costituito da un solo ingrediente non dovrebbe rappresentare piú di un quarto della dieta totale.Altro errore spesso commesso da chi possiede un gatto è l'aggiunta di integratori vitaminici e minerali:le intossicazioni da vitamina D e A,a causa delle integrazioni superflue con oli di pesce,sono piú diffuse della loro carenza e possono portare a squilibri nel metabolismo minerale nel suo complesso.Perciò,se il gatto è in buona salute e viene nutrito con una dieta equilibrata e soprattutto varia,non necessita di alcuna integrazione minerale o vitaminica.
Le fonti di proteine non sono unicamente le carni ma,se ben tollerati,si possono anche usare in alternativa uova,formaggi o pesce,naturalmente senza eccedere con l'uno o l'altro.E' bene evitare rigorosamente gli insaccati perchè possono indurre nel gatto il rifiuto di tutti gli altri tipi di cibo.Il fegato può; essere usato ma non in quantità eccessive per il fatto che può provocare diarrea,oltre che una ipervitaminosi A con conseguenze gravissime.Il latte può essere somministrato dopo lo svezzamento e costituisce un ottimo alimento,ma in certi soggetti può provocare diarrea per la diminuita produzione di lattasi,un enzima che permette la digestione del lattosio.La carne(muscolo) può costituire gran parte della razione alimentare,ma da sola non basta a soddisfare i fabbisogni del gatto,perciò è utile integrare la dieta con altri alimenti contenenti soprattutto grassi e,in minor misura,zuccheri e fibra. Gli ossi e le lische di pesce non dovrebbero essere date ai gatti se non finemente triturate,perchè esiste il pericolo che possano scheggiarsi e causare gravi danni a esofago,stomaco o intestino.
L'alternativa alla dieta casalinga è quella a base di cibi commerciali.La gamma offerta dal mercato di cibi secchi(croccantini) o umidi è vastissima per la qualità,la varietà e il prezzo.La maggior parte dei gatti li gradisce molto ma è importante rispettare le dosi consigliate:in linea di massima un soggetto adulto consuma 300-400 grammi al giorno di mangime umido o 50-100 grammi di mangime secco.La quantità di alimento piú adatta a un gatto è comunque quella necessaria per mantenere peso corporeo e condizioni fisiche ottimali.In un gatto sano,le costole non sono visibili e non vi è un eccesso di grasso sottocutaneo.Essendo il gatto di natura un cacciatore solitario,che mangia da solo,normalmente non è vorace e tende ad alimentarsi spesso(anche 10-20 volte in 24 ore)con piccole quantità.E' quindi consigliabile lasciargli sempre del cibo a dsposizione,a meno che non esistano delle patologie come l'obesità o problemi di calcoli urinari.
Il gatto è un animale capace di concentrare al massimo le sue urine e ha bisogno di quantità minime di acqua per sopravvivere.L'acqua comunque è un componente essenziale nell'alimentazione di questo animale e non dovrebbe mai mancare vicino alla ciotola del cibo.I gatti che si nutrono di alimenti umidi soddisfano il proprio fabbisogno di acqua quasi completamente con la dieta,mentre quelli che si nutrono di alimenti secchi hanno bisogno di maggiori quantità di liquidi.In ogni caso,non deve preoccupare il fatto che il gatto beva poco,semmai il contrario.Se ciò accade senza un motivo plausibile(come per esempio un cambio della dieta)farete bene a rivolgervi al piú presto al veterinario perchè è un sintomo di una certa gravità(potrebbe trattarsi di un'insufficienza renale o di un diabete).
ABISSINO
storia:
L'origine dell'Abissino è ancora oscura, alcuni esperti riscontrarono una notevole rassomiglianza con il gatto adorato dagli Egizi, nel 2000 a. C. Fu probabilmente il gatto più amato e venerato di quel tempo, la sua immagine fu infatti ritrovata dipinta su templi e tombe della Nubia. Verso il 1860, un gatto di nome Zula insieme ad altri simili, fu esportato dall'Abissinia (Etiopia) in Gran Bretagna. Iniziarono quindi numerosi accoppiamenti con gatti rossi e Silver Tabby e pian piano, grazie ad un rigoroso programma di selezione, si determinò la nascita della prima stirpe europea degli Abissini. Riconosciuta in Inghilterra nel 1882 e presentata all'esposizione felina del Cristal Palace di Londra nel 1883, questa razza scomparve quasi totalmente nella prima guerra
mondiale, per riapparire nel 1929, periodo durante il quale venne fissato lo standard ufficiale di razza.
Caratteristiche:
Corpo
fine e grazioso, dalla muscolatura ben sviluppata;
Orecchie
portate in attitudine vigile, molto larghe e grandi sono piuttosto distanziate e dalla forma di coppa profonda alla base.
Occhi
grandi, brillanti, espressivi, a forma di grande mandorla
Collo
piuttosto lungo e leggermente arcuato.
Zampe
sottili e lunghe, ben proporzionate con il corpo, muscolose e diritte. Piedi compatti, saldi, di forma ovale.
Coda
abbastanza spessa alla base, lunga, sempre in armonia con il corpo, si assottiglia progressivamente.
Carattere:
L'Abissino è dotato di un carattere dolce e amichevole. Si dimostra attivo, curioso di ogni cosa, equilibrato fisicamente come psichicamente. Irrequieto, ha bisogno di spazio per mantenersi in buone condizioni.
Alimentazione:
La 'manutenzione ' di un gatto Abissino non richiede nessun accorgimento particolare,è una razza naturale e per questo sono gatti sani e robusti. E' dotato di un appetito veramente eccezionale e per soddisfarlo non esita a rubare. Nonostante il suo eccezionale dinamismo lo porti a 'consumare' nella somministrazione di cibo non bisogna eccedere ,per evitare che ingrassi smodatamente. Dopo la sterilizzazione,se non si controlla attentamente la quantità di cibo offerta nella giornata,tende ad ingrassare
Cure:
Per mantenere soffice e brillante il suo bel pelo, occorono ogni giorno una spazzolatura e una strofinatura con un panno. L'Abissino esprime una particolare insofferenza per pulci e zecche, perciò occorre provvedere periodicamente alla disinfestazione usando i prodotti in polvere consigliati dal veterinario.
CERTOSINO