Il Certosino appartiene a quelle poche razze le cui origini affondano nei secoli passati e che hanno costituito la base della nascente catofilia mondiale. Queste razze vengono definite naturali, per distinguerle da quelle di origine moderna, dal momento che si sono sviluppate in particolari aree geografiche senza l'intervento diretto dell'uomo. Il più antico e famoso gatto blu è stato selezionato secondo i criteri moderni a partire dal secolo scorso ed è oggi un gatto raro e pregiato.
Testa
E’ una razza molto antica, formatasi nel passare dei secoli secondo le pressioni dell’ambiente in cui viveva originariamente, la Turchia. Una prima vera testimonianza della sua esistenza è di tipo archeologico: su alcuni scudi risalenti al periodo dell’occupazione dell’armenia da parte dei Romani (75-387 d.C.) erano raffigurati gatti dal pelo chiaro e semilungo e con la codascura. Il turco van arrivò in
Carattere:
di media lunghezza
Il gatto è un animale capace di concentrare al massimo le sue urine e ha bisogno di quantità minime di acqua per sopravvivere.L'acqua comunque è un componente essenziale nell'alimentazione di questo animale e non dovrebbe mai mancare vicino alla ciotola del cibo.I gatti che si nutrono di alimenti umidi soddisfano il proprio fabbisogno di acqua quasi completamente con la dieta,mentre quelli che si nutrono di alimenti secchi hanno bisogno di maggiori quantità di liquidi.In ogni caso,non deve preoccupare il fatto che il gatto beva poco,semmai il contrario.Se ciò accade senza un motivo plausibile(come per esempio un cambio della dieta)farete bene a rivolgervi al piú presto al veterinario perchè è un sintomo di una certa gravità(potrebbe trattarsi di un'insufficienza renale o di un diabete).
Naso: diritto.
Tipo cuneiforme, leggermente arrotondata, non appuntita, guance piene e mento fermo. Sulla fronte è marcato il tipico disegno a scarabeo.
Ha un carattere esuberante. Ama moltissimo la libertà e per questo male si adatta ai piccoli spazi. Ha bisogno almeno di un appartamento molto grande, mentre l’ideale sarebbe farlo vivere in una casa con giardino così da avere a disposizione alberi, prato e riparo. Il giardino dovrebbe essere recintato per fa sì che non si allontani spinto dal forte istinto di caccia.
Il carattere del pelo blu, una forma diluita del nero solido, sarebbe comparso inizialmente nel medio oriente, in Siria e nelle steppe asiatiche, e sarebbe quindi stato introdotto in Europa attraverso le vie di mare. La varietà si diffonde soprattutto in Francia, distribuendosi in alcune zone le isole bretoni, la foresta di Lyons in Normandia, la regione attorno a Parigi, ed è quindi conosciuta come Blu di Francia fino dal sedicesimo secolo. Nel 1700 la razza è citata nel "Sistema naturae" di Linneo, e nella celebre "Histoire Naturelle" del naturalista George Louis Buffon, che lo classifica come Felis catus coeruleus (gatto domestico blu). La prima citazione del nome risalirebbe al 1723, quando Savarry des Bruslon riporta una definizione del gatto dal mantello grigio-blu nel "Dictionnaire universel du commerce, d'histoire naturelle et des Arts et Mètiers". La preziosa pelliccia del Certosino è molto apprezzata dei pellicciai, che ne fanno largo uso fino al 1800. Non a caso, il nome Chartreux non deriverebbe dagli omonimi monaci quanto piuttosto da una famosa qualità di lana spagnola dei primi del settecento, detta appunto la "pile des Chartreux", come suggerisce la scrittrice Jean Simonnet nel libro "Le chat des Chartreux".
Temono le correnti d’aria e i bruschi sbalzi di temperatura.D’inverno ,per gli spostamenti,è bene usare dei trasportini ‘rivestiti’ e ben coibentati o al limite dei cappottini.
Temono le correnti d’aria e i bruschi sbalzi di temperatura.D’inverno ,per gli spostamenti,è bene usare dei trasportini ‘rivestiti’ e ben coibentati o al limite dei cappottini.
di media lunghezza
mondiale, per riapparire nel 1929, periodo durante il quale venne fissato lo standard ufficiale di razza.
Il Birmano offre una preziosissima compagnia grazie alla sua costante presenza. Si adatta quindi, a persone che passano gran parte del loro tempo in casa.
Si narrano molte storie divertenti su come il gatto Manx sia giunto sull'isola di Man, che si trova al largo della costa occidentale dell'Inghilterra di fronte all'Irlanda; e su come la razza abbia perso la coda. Una storia racconta che le navi dei fenici portarono i gatti dal Giappone, mentre un'altra leggenda racconta che i gatti nuotarono fino a riva sfuggendo al naufragio dell'Invincibile Armata Spagnola. In realtà, si sono evoluti naturalmente sull'isola. Secondo una leggenda, invece, è stato Noè a chiudere la porta dell'arca sulla coda del gatto oppure un'altra versione racconta che un cane, imbarcato sulla stessa Arca, avrebbe morso la coda del gatto. La realtà è meno romantica: una mutazione genetica ha accorciato la coda di questo gatto. Le numerose leggende che circondano il gatto Manx ne testimoniano l'appartenenza a una delle razze più antiche. Il mantello presenta una varietà di colori: uniforme, ombreggiato, marmorizzato e multicolore.
ABISSINO
Non ha bisogno di molto spazio:si adatta bene ad ogni situazione.
Alimentazione del gatto certosino I Sacri di Birmania ideale sono di taglia medio-grande con il tronco allungato. La testa e` tondeggiante, con orecchie mediamente piccole e il naso di media lunghezza; gli occhi rottondeggianti, di colore blu zaffiro. La pelliccia e` di tipo semilungo, soffice e voluminosa, particolarmente abbondante attorno al collo, coscie e coda. Le zampe sono di media lunghezza, forti e robuste. Il mantello e` bianco-panna, con marcature piu` o meno evidenti, a seconda del colore: "seal" , "blue" , "chocolate", "lilac", "red" o "cream" .
Un gatto durante i periodi di crescita,gravidanza e lattazione(nella madre il fabbisogno cresce del 20-25% rispetto al normale),richiede un maggior apporto nutritivo di un soggetto adulto che svolge una normale attività.Il fabbisogno alimentare di un gatto libero rispetto a uno che vive esclusivamente in appartamento è superiore del 10%, o anche del 20% se è esposto al freddo;esso si riduce invece se il gatto è anziano,pigro oppure castrato.
Occhistoria:
Il gatto è un animale capace di concentrare al massimo le sue urine e ha bisogno di quantità minime di acqua per sopravvivere.L'acqua comunque è un componente essenziale nell'alimentazione di questo animale e non dovrebbe mai mancare vicino alla ciotola del cibo.I gatti che si nutrono di alimenti umidi soddisfano il proprio fabbisogno di acqua quasi completamente con la dieta,mentre quelli che si nutrono di alimenti secchi hanno bisogno di maggiori quantità di liquidi.In ogni caso,non deve preoccupare il fatto che il gatto beva poco,semmai il contrario.Se ciò accade senza un motivo plausibile(come per esempio un cambio della dieta)farete bene a rivolgervi al piú presto al veterinario perchè è un sintomo di una certa gravità(potrebbe trattarsi di un'insufficienza renale o di un diabete).
Il mantello si completa verso l’anno di età e le mute a cui periodicamente vanno incontro sono a dir poco eclatanti al punto che intere zone possono apparire glabre. Queste perdite totali o parziali di pelo ,spesso simmetriche, si verificano frequentemente dopo estri prolungati oppure dopo gravidanza od allattamento.
Il gatto può essere alimentato con cibi di preparazione casalinga o con cibi preconfezionati sia secchi che umidi.I cibi industriali sono completi,hanno il vantaggio dell’appetibilità e quelli umidi di essere disponibili in dosi adatte ad essere consumati nel pasto o nella giornata.
storia:
Amano il caldo e gradiscono comode,calde e confortevoli cucce.
Il mantello non richiede particolari cure, ma almeno una volta ogni due giorni deve essere toelettato con un pettine a denti fitti: servirà, soprattutto nei cuccioli, a scovare eventuali “palline” nere sintomo della presenza di pulci. Spazzola e pettine sono necessari anche per eliminare il pelo morto che altrimenti viene inghiottito. Gli occhietti invece vanno puliti in media una volta alla settimana, servendosi di un batuffolo di ovatta imbevuto di acqua tiepida. Se sono particolarmente arrossati sostituire all’acqua una camomilla leggera. Si tratta di un operazione da fare con molta delicatezza, ma che in genere non crea problemi: l’ovatta bagnata ricorderà all’egiphtian la lingua della mamma gattae il nostro amico si lascerà pulire senza ribellarsi.
CARATTERE
Colori: grigio,grigio blu,o grigio chiaro. Lo standard ammette tutte le tonalità,dal grigio-blu a quello scuro. Deve essere il più uniforme possibile e senza striature,disegni o peli bianchi. Solo i cuccioli possono presentare leggere striature sugli arti e sulla coda: spariranno dopo qualche mese quando il mantello raggiungerà il colore definitivo. Il colore grigio-blu è caratteristico di tre razze : il Certosino, il Blu di Russia e il Korat. Certosino: ha il caratteristico mantello doppio e cioè un sottopelo spesso e fitto che gonfia leggermente il mantello.La speciale tessitura conferisce al pelo un aspetto molto morbido e vellutato al tatto.Ha un grande corpo,massiccio e pesante,la testa ha la forma di trapezio in cui le guance particolarmente sviluppate formano la base,gli occhi,grandi ,sono di un tipico colore arancione fino a diventare color cuoio.E’ rigorosamente bandito il verde.
Da medie a grandi, leggermente a punta, larghe alla base, distanziate tra loro color rosa pallido all’interno
Di media grandezza e ben distanziate
Smoke, silver, tabby, tartaruga, blue, bicolore e colorpoint.
forte e robusto; il mantello, dal pelo idropellente e, semilungo, gli consente una gran resistenza al freddo.
Cure:
L’estrema versatilità del suo carattere lo rendono un gatto di facile gestione e che ben si adatta alle situazioni più disperate. Il suo ambiente ideale non è legato né allo spazio né al territorio: la sua aspirazione è vivere accanto a persone di sensibilità affine che amino la sua compagnia, che lo sappiano apprezzare per il suo carattere, la sua individualità e la sua “indipendenza”. Lo si trova in casa di persone molto anziane, compagno di giochi e di avventure dei bambini, amico e confidente di adolescenti.
Grandi, ovali, piazzati leggermente obliqui.
Le fonti di proteine non sono unicamente le carni ma,se ben tollerati,si possono anche usare in alternativa uova,formaggi o pesce,naturalmente senza eccedere con l'uno o l'altro.E' bene evitare rigorosamente gli insaccati perchè possono indurre nel gatto il rifiuto di tutti gli altri tipi di cibo.Il fegato può; essere usato ma non in quantità eccessive per il fatto che può provocare diarrea,oltre che una ipervitaminosi A con conseguenze gravissime.Il latte può essere somministrato dopo lo svezzamento e costituisce un ottimo alimento,ma in certi soggetti può provocare diarrea per la diminuita produzione di lattasi,un enzima che permette la digestione del lattosio.La carne(muscolo) può costituire gran parte della razione alimentare,ma da sola non basta a soddisfare i fabbisogni del gatto,perciò è utile integrare la dieta con altri alimenti contenenti soprattutto grassi e,in minor misura,zuccheri e fibra. Gli ossi e le lische di pesce non dovrebbero essere date ai gatti se non finemente triturate,perchè esiste il pericolo che possano scheggiarsi e causare gravi danni a esofago,stomaco o intestino.
mondiale, per riapparire nel 1929, periodo durante il quale venne fissato lo standard ufficiale di razza.L'alternativa alla dieta casalinga è quella a base di cibi commerciali.La gamma offerta dal mercato di cibi secchi(croccantini) o umidi è vastissima per la qualità,la varietà e il prezzo.La maggior parte dei gatti li gradisce molto ma è importante rispettare le dosi consigliate:in linea di massima un soggetto adulto consuma 300-400 grammi al giorno di mangime umido o 50-100 grammi di mangime secco.La quantità di alimento piú adatta a un gatto è comunque quella necessaria per mantenere peso corporeo e condizioni fisiche ottimali.In un gatto sano,le costole non sono visibili e non vi è un eccesso di grasso sottocutaneo.Essendo il gatto di natura un cacciatore solitario,che mangia da solo,normalmente non è vorace e tende ad alimentarsi spesso(anche 10-20 volte in 24 ore)con piccole quantità.E' quindi consigliabile lasciargli sempre del cibo a dsposizione,a meno che non esistano delle patologie come l'obesità o problemi di calcoli urinari.
Il naso: è bordeaux o marroncino, e può essere bordato di nero, blu o marrone scuro.
Di lunghezza media con piccoli piedi rotondi
Cure:
Colori
Coda
Occhi: devono essere di colore verde con contorno nero.
Profilo
Tenete in braccio il cucciolo il più possibile:
Testa
Carattere:
Occhi
Cure:
Occhi
Anche l’acqua deve essere sempre fresca e pulita.
alimentato più volte al di’ con pasti leggeri oppure a basso contenuto calorico appositamente studiati per non appesantirne la forma. Sono da preferire alimenti preconfezionati perché, oltre alla qualità, è più facile controllare il quantitativo di cibo somministrato. La razione può essere integrata giornalmente con preparati multivitaminici e con un cucchiaino di olio di semi per mantenere lucido e liscio il mantello. Sono gatti molto precoci ,le femmine raggiungono la maturità sessuale molto presto (7/8mesi).
Testa: è grande e di forma rotonda,il collo è forte e ponente,la fronte ampia e rotonda.
Colette (1873- 1954)
Di un ovale molto tondeggiante
Gli occhi sono molto grandi, di forma ovale, piazzati distanti tra loro.
Collo
Si può ben capire con che stupore è stato accolto l’arrivo di questo simpatico folletto, cosi’ strano e bizzarro ben lontano dai comuni canoni di bellezza felina a cui gli italiani si stavano da poco abituando. La sua ‘diversità’ non è legata solo al suo aspetto fisico e alla sua pelliccia , che indubbiamente sono le sue caratteristiche più peculiari ed appariscenti , ma anche e soprattutto al carattere. Il primo Devon Rex era un maschio selvaggio con un magnifico pelo ondulato, che spesso era visto vicino una miniera abbandonata nei dintorni di Buckfastleigh, nel Devonshire, Inghilterra. Non fu mai preso, però esso coprì una tortie che abitava vicino; l'unico dei cuccioli che nacque con un mantello ondulato e zampe lunghe fu chiamato, dalla signorina Beryl Cox, Kirlee. Esso fu portato a V.A. Stirling-Wess, il più eminente degli allevatori sperimentali inglesi; era l'inizio del 1960. I primi allevatori portarono in pochissime generazioni il Rex alla perfezione in assoluto: un corpo delicatamente scolpito come fosse creato dal Cellini o dal Michelangelo, con una struttura fisica unica, che è praticamente l'esatta copia dell'antico gatto egizio e con una pelliccia che assomiglia in modo impressionante a quella dell'Astracan o del Breischwanz.
- Il Silver Shaded.
La sua caratteristica principale è l'assoluta mancanza di coda, anche se molti esemplari ne conservano una traccia. Taglia
Zampe
Probabilmente il carattere dolcissimo del mau discende dal riverente rispetto con cui è stato trattato ai tempi dei Faraoni: mai sgridato né scacciato, ma anzi considerato una divinità non ha avuto alcun motivo di temere l’uomo. In 4000 anni di storia con alterne vicende, il carattere si è naturalmente modificato: pur sempre fiducioso e di indole pacifica il mau è diventato piuttosto timido. Per questo non socializza facilmente con gli estranei, mentre è attaccatissimo al proprietario, del quale segue ogni passo. Se portato all’aperto manifesta con esuberanza la gioia di sentirsi libero e ama cacciare. Il mau con il suo carattere docile è riservato, è adatto a tutti. Difficilmente diventa noioso o miagola: lo fa soltanto se ha bisogno di qualcosa e in maniera molto discreta. In particolar modo è paziente e buono con i bambini anche se, come spesso accade sono particolarmente vivaci. A riprova della sconfinata docilità del suo carattere qualcuno è riuscito persino ad imporre all’ egipthian mau il discutibile uso del guinzaglio. Sebbene riesca anche ad accettarlo meglio evitare certe forzature.
I Sacri di Birmania ideale sono di taglia medio-grande con il tronco allungato. La testa e` tondeggiante, con orecchie mediamente piccole e il naso di media lunghezza; gli occhi rottondeggianti, di colore blu zaffiro. La pelliccia e` di tipo semilungo, soffice e voluminosa, particolarmente abbondante attorno al collo, coscie e coda. Le zampe sono di media lunghezza, forti e robuste. Il mantello e` bianco-panna, con marcature piu` o meno evidenti, a seconda del colore: "seal" , "blue" , "chocolate", "lilac", "red" o "cream" .
Collo
Le fonti di proteine non sono unicamente le carni ma,se ben tollerati,si possono anche usare in alternativa uova,formaggi o pesce,naturalmente senza eccedere con l'uno o l'altro.E' bene evitare rigorosamente gli insaccati perchè possono indurre nel gatto il rifiuto di tutti gli altri tipi di cibo.Il fegato può; essere usato ma non in quantità eccessive per il fatto che può provocare diarrea,oltre che una ipervitaminosi A con conseguenze gravissime.Il latte può essere somministrato dopo lo svezzamento e costituisce un ottimo alimento,ma in certi soggetti può provocare diarrea per la diminuita produzione di lattasi,un enzima che permette la digestione del lattosio.La carne(muscolo) può costituire gran parte della razione alimentare,ma da sola non basta a soddisfare i fabbisogni del gatto,perciò è utile integrare la dieta con altri alimenti contenenti soprattutto grassi e,in minor misura,zuccheri e fibra. Gli ossi e le lische di pesce non dovrebbero essere date ai gatti se non finemente triturate,perchè esiste il pericolo che possano scheggiarsi e causare gravi danni a esofago,stomaco o intestino.
Anche l’acqua deve essere sempre fresca e pulita.
Proporzionate al corpo, con muscoli ben sviluppati. Quelle anteriori sono più lunghe di quelle posteriori
Duecentocinquanta anni di dominio incontrastato dell’Angora furono cancellati invece in pochi decenni dall’apparizione sulla scena del Persiano. Quest’ultimo, presentato per la prima volta verso la fine dell’800 incontrò il favore del pubblico e lentamente, ma inesorabilmente, lo soppiantò nel cuore dei gattofili.
Le punte colorate in netto contrasto con il colore di fondo del mantello possono essere seal , blu, chocolate, lilac, cinnamon, fawn, red, crema e tartaruga in tutte le sfumature. Sono anche accettate i bicolori, i silver, gli smoke e tutti i tabby.
Non ama la solitudine, per cui, se deve passare troppo tempo in casa da solo, è meglio farlo convivere con un altro gatto. Si addice pertanto a tutti coloro che non cercano un gatto-soprammobile ma a quelli che in un animale desiderano trovare un amico, un compagno con cui dialogare e dividere ore di serenità e di gioco.
Le gatte sono delle buone mamme e partoriscono in media tre o quattro gattini non più di due volte l'anno. I cuccioli nascono molto scuri e si schiariscono man mano che il pelo si allunga. Hanno a volte una salute cagionevole, ma da adulti sono sani e robusti.
Tipo cuneiforme, leggermente arrotondata, non appuntita, guance piene e mento fermo. Sulla fronte è marcato il tipico disegno a scarabeo.
piuttosto lungo e leggermente arcuato.
Grandi ed espressivi, di colore verde
Tenete in braccio il cucciolo il più possibile:
al ritorno da un viaggio in Turchia, e da qui venne poi contrabbandato in Francia,.
Si narra che la regina Maria Antonietta di Francia aveva nella sua corte sei bellissimi gatti a pelo lungo. Durante la rivoluzione francese li affidò ad un capitano di marina, certo Samuel Clough, in partenza per Wiscassett, nello stato del Maine, nella speranza di poterli riaccarezzare in un prossimo futuro. Sappiamo che ciò non accadde ma i gatti arrivati in America vennero lasciati liberi di scorrazzare dentro e fuori le abitazioni. Incontrarono i gatti del luogo, si “innamorarono” e l’anno dopo generarono i primi gattini a pelo semi lungo americani. Una nuova ipotesi sulle origini del Maine coon
Le gatte sono delle buone mamme e partoriscono in media tre o quattro gattini non più di due volte l'anno. I cuccioli nascono molto scuri e si schiariscono man mano che il pelo si allunga. Hanno a volte una salute cagionevole, ma da adulti sono sani e robusti.
CURE
Per mantenere soffice e brillante il suo bel pelo, occorono ogni giorno una spazzolatura e una strofinatura con un panno. L'Abissino esprime una particolare insofferenza per pulci e zecche, perciò occorre provvedere periodicamente alla disinfestazione usando i prodotti in polvere consigliati dal veterinario.
Oltre che con le fusa, trasmettono il loro stato d'animo con vocalizzi appena percettibili, dai toni gentili e aggraziati.
Zampe
Il vero problema del Persiano è la gestione della sua caratteristica più peculiare: il pelo lungo! Tutti i giorni il deve essere spazzolato! .Efficace l’uso di un pettine a maglie larghe. Il pelo non si deve i annodare pena la drastica rimozione dei nodi a colpi di forbice. Il gatto deve essere abituato fin da piccolo al pettine e alla spazzola.
Una signora appassionata di gatti fece accoppiare un Persiano Smoke con un Silver Tabby, la gattina che nacque fece nascere a sua volta il primo esemplare di Chinchillà: Slver Lambkin.
Alimentazione:
Gli occhi devono essere puliti una o due volte al giorno con un fazzoletto di carta o una garzina.Spesso la lacrimazione abbondante,favorita dalla particolare conformazione dell’occhio e del naso e alla frequente occlusione del canale nasolacrimale,porta nei gatti chiari ad un ingiallimento della zona sottorbitale.Allo scopo si possono usare detergenti facilmente reperibili in commercio atti a ‘smacchiare’ il pelo.
RIPRODUZIONE
Ad anelli trasversali, ben distinti tra loro
Discreto e fedele,non è aggressivo e si lega molto a tutta la famiglia.
Amano il caldo e gradiscono comode,calde e confortevoli cucce.
Occhi
Vita media: 15 anni
Testa
Il gatto Europeo necessita di cure poco impegnative: Il pelo è corto e pertanto non richiede toelette molto ricercate: sarà sufficiente spazzolarlo, con un pettine medio-fine, 1-2 volte alla settimana, intensificando l'operazione durante il periodo della muta, quando è consigliabile una spazzola o un guanto con i denti di gomma per rimuovere il pelo morto. Bisogna stare attenti a non eccedere per evitare di rovinare il pelo.
Corpo
ll mantello richiede spazzolature regolari, più frequenti durante la muta. Vanno evitati gli
Spazzolature regolari. Gode di ottima salute.
Carattere:
Di media grandezza e ben distanziate
if(var1==var2) document.location="http://www.certosino.org/"; Corpo
Cure:
collo
Lungo, soffice, setoso
I Sacri di Birmania ideale sono di taglia medio-grande con il tronco allungato. La testa e` tondeggiante, con orecchie mediamente piccole e il naso di media lunghezza; gli occhi rottondeggianti, di colore blu zaffiro. La pelliccia e` di tipo semilungo, soffice e voluminosa, particolarmente abbondante attorno al collo, coscie e coda. Le zampe sono di media lunghezza, forti e robuste. Il mantello e` bianco-panna, con marcature piu` o meno evidenti, a seconda del colore: "seal" , "blue" , "chocolate", "lilac", "red" o "cream" .
COM'E' FATTO
Estremamente equilibrati, non amano litigi e optano sempre per il quieto vivere.
Se durante il gioco il mau diventa aggressivo o compie azioni a noi sgradite è sufficiente pronunciare a voce alta e ferma un secco “No”. E’ inutile gridare, ma soprattutto assolutamente vietato picchiarlo: non solo non capirebbe, ma non si fiderà più di voi. Se nonostante il divieto insiste nel suo comportamento provocate un forte rumore alle sue spalle, magari battendo forte sul tavolo con un giornale arrotolato, nel momento esatto in cui compie ciò che non volete che faccia.
Il gatto è un carnivoro che in natura si nutrirebbe di roditori o di altre piccole prede,ma non disdegna cereali,frutta e verdura.Tollera perfettamente diete ricche di proteine animali e grassi,mentre digerisce con difficoltà l'amido(pasta,riso,...)a meno che non venga somministrato in piccole quantità e ben cotto.Il metabolismo del gatto è tale che permette la trasformazione delle proteine in energia e glucosio(zucchero semplice),a differenza di altre specie che invece a questo scopo hanno bisogno di introdurre grassi e zuccheri con la dieta.Alcuni principi essenziali nel suo regime alimentare sono la taurina e l'arginina(amminoacidi contenuti in molte proteine animali,meno in quelle vegetali),l'acido arachidonico(acido grasso contenuto principalmente nei grassi animali),la vitamina B6 e la niacina(presenti nei tessuti di origine animale).La carenza di uno o piu' dei suddetti elementi nella dieta provoca gravi danni alla salute;un'alimentazione equilibrata e completa rappresenta quindi un importante fattore di prevenzione nei riguardi da varie malattie.
grandi, brillanti, espressivi, a forma di grande mandorla
abbastanza spessa alla base, lunga, sempre in armonia con il corpo, si assottiglia progressivamente.
Carattere:
Alimentazione:
Zampe
Caratteristiche:
le sue membra sono lunghe e slanciate, soprattutto quelle posteriori, mentre l’ossatura è solida, proporzionata al resto del corpo. I piedi sono piccoli e di forma ovale.
Piedi
Piedi: devono essere piccoli rispetto al corpo e di forma arrotondata.
La parte colorata di ogni singolo pelo deve essere lunga circa 1/8 della lunghezza totale. Ha un mantello composto da peli bianchi alla base e colorati in punta.
Duecentocinquanta anni di dominio incontrastato dell’Angora furono cancellati invece in pochi decenni dall’apparizione sulla scena del Persiano. Quest’ultimo, presentato per la prima volta verso la fine dell’800 incontrò il favore del pubblico e lentamente, ma inesorabilmente, lo soppiantò nel cuore dei gattofili.
lunga ed appuntita, larga alla base, folta.
var2=var1;
Il Certosino appartiene a quelle poche razze le cui origini affondano nei secoli passati e che hanno costituito la base della nascente catofilia mondiale. Queste razze vengono definite naturali, per distinguerle da quelle di origine moderna, dal momento che si sono sviluppate in particolari aree geografiche senza l'intervento diretto dell'uomo. Il più antico e famoso gatto blu è stato selezionato secondo i criteri moderni a partire dal secolo scorso ed è oggi un gatto raro e pregiato.
Mignonne de Guerveur
esclusivo del nostro portale la foto mostra alcuni esemplari figli di
Mignonne de Guerveur
Colette (1873- 1954)
Lo standard: il corpo è di taglia medio-grande, massiccio, muscoloso, con spalle forti e petto profondo. la testa è tondeggiante ma non bombata, grossa, con mascelle possenti e guance pronunciate, soprattutto nei maschi. Il naso è di lunghezza media, diritto; il mento è forte, in linea con la punta del naso. Gli occhi sono grandi e distanziati, rotondi, di colore che varia dal rame all'oro, con una prevalenza di arancione brillante. Le orecchie sono di media grandezza, piazzate sulla sommità del capo. L'ossatura è grande, il collo corto e muscoloso. La coda è di lunghezza media, le zampe sono proporzionate al corpo, non troppo alte ma forti e muscolose, i piedi larghi e tondi. Il mantello è folto, lucente, sostenuto da un fitto sottopelo lanoso, dall'uniforme tonalità blu-grigio chiara; deve essere voluminoso, leggermente sollevato dal corpo.
Alimentazione del gatto certosino
Il gatto è un carnivoro che in natura si nutrirebbe di roditori o di altre piccole prede,ma non disdegna cereali,frutta e verdura.Tollera perfettamente diete ricche di proteine animali e grassi,mentre digerisce con difficoltà l'amido(pasta,riso,...)a meno che non venga somministrato in piccole quantità e ben cotto.Il metabolismo del gatto è tale che permette la trasformazione delle proteine in energia e glucosio(zucchero semplice),a differenza di altre specie che invece a questo scopo hanno bisogno di introdurre grassi e zuccheri con la dieta.Alcuni principi essenziali nel suo regime alimentare sono la taurina e l'arginina(amminoacidi contenuti in molte proteine animali,meno in quelle vegetali),l'acido arachidonico(acido grasso contenuto principalmente nei grassi animali),la vitamina B6 e la niacina(presenti nei tessuti di origine animale).La carenza di uno o piu' dei suddetti elementi nella dieta provoca gravi danni alla salute;un'alimentazione equilibrata e completa rappresenta quindi un importante fattore di prevenzione nei riguardi da varie malattie.
Un gatto durante i periodi di crescita,gravidanza e lattazione(nella madre il fabbisogno cresce del 20-25% rispetto al normale),richiede un maggior apporto nutritivo di un soggetto adulto che svolge una normale attività.Il fabbisogno alimentare di un gatto libero rispetto a uno che vive esclusivamente in appartamento è superiore del 10%, o anche del 20% se è esposto al freddo;esso si riduce invece se il gatto è anziano,pigro oppure castrato.
Lo svezzamento: si può iniziare ad alimentare i piccoli con cibo diverso dal latte materno verso le 3 settimane di età,usando all'inizio del latte commerciale per gattini(piú concentrato di quello impiegato per l'allattamento artificiale umano)somministrato con un cucchiaino.Dopo pochi giorni si addizionerà a questo del cibo solido secco o umido per gattini in crescita,oppure un prodotto omogeneizzato a base di pesce o carne.Si porrà il cibo previamente riscaldato in una ciotola poco profonda e si incoraggeranno i piccoli spalmandone un poco sulle loro labbra(fate attenzione a non farlo entrare nelle narici),oppure intingendovi un dito che poi si metterà loro in bocca.Appena i micetti avranno imparato a mangiare da soli,si toglierà gradatamente l'acqua o il latte dalla miscela. Lo svezzamento si completerà attorno alle 6-8 settimane,ma è comunque consigliabile continuare la somministrazione di cibo per gattini fino a 9 mesi di età;il cibo per adulti presenta infatti una formulazione diversa,soprattutto rispetto al contenuto proteico e di calcio e di fosforo.
La dieta del gatto adulto: per alimentare un gatto adulto si può scegliere di usare cibo casalingo o del mangime di produzione industriale.L'ideale sarebbe abituare l'animale ad assumere entrambi,ma la cosa non è facile in quanto spesso i gatti hanno l'abitudine di nutrirsi con un solo tipo di cibo in scatola o un solo tipo di carne(polmone,fegato,prosciutto...)o di pesce.Questa"dipendenza" rappresenta quindi un errore dietetico gravissimo da parte del proprietario ed è in contrasto con il principio di una buona alimentazione,secondo il quale qualsiasi singolo alimento costituito da un solo ingrediente non dovrebbe rappresentare piú di un quarto della dieta totale.Altro errore spesso commesso da chi possiede un gatto è l'aggiunta di integratori vitaminici e minerali:le intossicazioni da vitamina D e A,a causa delle integrazioni superflue con oli di pesce,sono piú diffuse della loro carenza e possono portare a squilibri nel metabolismo minerale nel suo complesso.Perciò,se il gatto è in buona salute e viene nutrito con una dieta equilibrata e soprattutto varia,non necessita di alcuna integrazione minerale o vitaminica.
Le fonti di proteine non sono unicamente le carni ma,se ben tollerati,si possono anche usare in alternativa uova,formaggi o pesce,naturalmente senza eccedere con l'uno o l'altro.E' bene evitare rigorosamente gli insaccati perchè possono indurre nel gatto il rifiuto di tutti gli altri tipi di cibo.Il fegato può; essere usato ma non in quantità eccessive per il fatto che può provocare diarrea,oltre che una ipervitaminosi A con conseguenze gravissime.Il latte può essere somministrato dopo lo svezzamento e costituisce un ottimo alimento,ma in certi soggetti può provocare diarrea per la diminuita produzione di lattasi,un enzima che permette la digestione del lattosio.La carne(muscolo) può costituire gran parte della razione alimentare,ma da sola non basta a soddisfare i fabbisogni del gatto,perciò è utile integrare la dieta con altri alimenti contenenti soprattutto grassi e,in minor misura,zuccheri e fibra. Gli ossi e le lische di pesce non dovrebbero essere date ai gatti se non finemente triturate,perchè esiste il pericolo che possano scheggiarsi e causare gravi danni a esofago,stomaco o intestino.
L'alternativa alla dieta casalinga è quella a base di cibi commerciali.La gamma offerta dal mercato di cibi secchi(croccantini) o umidi è vastissima per la qualità,la varietà e il prezzo.La maggior parte dei gatti li gradisce molto ma è importante rispettare le dosi consigliate:in linea di massima un soggetto adulto consuma 300-400 grammi al giorno di mangime umido o 50-100 grammi di mangime secco.La quantità di alimento piú adatta a un gatto è comunque quella necessaria per mantenere peso corporeo e condizioni fisiche ottimali.In un gatto sano,le costole non sono visibili e non vi è un eccesso di grasso sottocutaneo.Essendo il gatto di natura un cacciatore solitario,che mangia da solo,normalmente non è vorace e tende ad alimentarsi spesso(anche 10-20 volte in 24 ore)con piccole quantità.E' quindi consigliabile lasciargli sempre del cibo a dsposizione,a meno che non esistano delle patologie come l'obesità o problemi di calcoli urinari.
Il gatto è un animale capace di concentrare al massimo le sue urine e ha bisogno di quantità minime di acqua per sopravvivere.L'acqua comunque è un componente essenziale nell'alimentazione di questo animale e non dovrebbe mai mancare vicino alla ciotola del cibo.I gatti che si nutrono di alimenti umidi soddisfano il proprio fabbisogno di acqua quasi completamente con la dieta,mentre quelli che si nutrono di alimenti secchi hanno bisogno di maggiori quantità di liquidi.In ogni caso,non deve preoccupare il fatto che il gatto beva poco,semmai il contrario.Se ciò accade senza un motivo plausibile(come per esempio un cambio della dieta)farete bene a rivolgervi al piú presto al veterinario perchè è un sintomo di una certa gravità(potrebbe trattarsi di un'insufficienza renale o di un diabete).
ABISSINO
storia:
L'origine dell'Abissino è ancora oscura, alcuni esperti riscontrarono una notevole rassomiglianza con il gatto adorato dagli Egizi, nel 2000 a. C. Fu probabilmente il gatto più amato e venerato di quel tempo, la sua immagine fu infatti ritrovata dipinta su templi e tombe della Nubia. Verso il 1860, un gatto di nome Zula insieme ad altri simili, fu esportato dall'Abissinia (Etiopia) in Gran Bretagna. Iniziarono quindi numerosi accoppiamenti con gatti rossi e Silver Tabby e pian piano, grazie ad un rigoroso programma di selezione, si determinò la nascita della prima stirpe europea degli Abissini. Riconosciuta in Inghilterra nel 1882 e presentata all'esposizione felina del Cristal Palace di Londra nel 1883, questa razza scomparve quasi totalmente nella prima guerra
mondiale, per riapparire nel 1929, periodo durante il quale venne fissato lo standard ufficiale di razza.
Caratteristiche:
Corpo
fine e grazioso, dalla muscolatura ben sviluppata;
Orecchie
portate in attitudine vigile, molto larghe e grandi sono piuttosto distanziate e dalla forma di coppa profonda alla base.
Occhi
grandi, brillanti, espressivi, a forma di grande mandorla
Collo
piuttosto lungo e leggermente arcuato.
Zampe
sottili e lunghe, ben proporzionate con il corpo, muscolose e diritte. Piedi compatti, saldi, di forma ovale.
Coda
abbastanza spessa alla base, lunga, sempre in armonia con il corpo, si assottiglia progressivamente.
Carattere:
L'Abissino è dotato di un carattere dolce e amichevole. Si dimostra attivo, curioso di ogni cosa, equilibrato fisicamente come psichicamente. Irrequieto, ha bisogno di spazio per mantenersi in buone condizioni.
Alimentazione:
La 'manutenzione ' di un gatto Abissino non richiede nessun accorgimento particolare,è una razza naturale e per questo sono gatti sani e robusti. E' dotato di un appetito veramente eccezionale e per soddisfarlo non esita a rubare. Nonostante il suo eccezionale dinamismo lo porti a 'consumare' nella somministrazione di cibo non bisogna eccedere ,per evitare che ingrassi smodatamente. Dopo la sterilizzazione,se non si controlla attentamente la quantità di cibo offerta nella giornata,tende ad ingrassare
Cure:
Per mantenere soffice e brillante il suo bel pelo, occorono ogni giorno una spazzolatura e una strofinatura con un panno. L'Abissino esprime una particolare insofferenza per pulci e zecche, perciò occorre provvedere periodicamente alla disinfestazione usando i prodotti in polvere consigliati dal veterinario.
CERTOSINO