Fiero ed indipendente il certosino è proprio come suggerisce il suo possente aspetto:un magnifico gattone con i nervi saldi e sicuro di sè.
Rustico ed equilibrato è un gatto che ben si adatta a qualsiasi situazione,la sua versatilità lo rende padrone della vita d’appartamento o indifferentemente protagonista di feroci battute di caccia all’aperto.
E’ molto disponibile come animale da compagnia anche se bisogna rispettare dei punti fermi sui quali il Certosino è irremovibile:non ama essere preso in braccio,strapazzato o manipolato inutilmente.
Non è invadente nè appiccicoso,sa essere presente con riservatezza e questa dote, non da poco, non è una caratteristica comune a tutti!
Il suo intuito,associato alla discrezione,lo rendono ineguagliabile come animale da compagnia.
Sa capire quando il suo padrone è disponibile,sa ‘intuire’ e cogliere al volo le situazioni,sa quando muoversi e soprattutto sa rendersi indispensabile.
Nonostante sia un gatto tranquillo,a volte, dal veterinario o in esposizione,può ,se eccessivamente manipolato o per la presenza di altri gatti, può improvvisamente innervosirsi trincerandosi dietro una graffiante indisponibilità.
PADRONE IDEALE
E’ un gatto calmo , tranquillo,equilibrato e rassicurante che per la sua straordinarie doti ben si addice al ruolo di compagno di persone sole o anziane.
Ha una eleganza sobria,discreta e non appariscente,Per questo le persone che decidono di vivere con un Certosino sono persone di buon gusto e cultura,persone che non amano il chiasso ma che sanno apprezzare la classe e la sobrietà.
Il Certosino non ama essere eccessivamente manipolato per cui non si addice a chi considera il gatto come un bambolotto da maneggiare e spupazzare a proprio piacimento. Non si addice a convivere con chi è facile preda di bruschi cambi d’umore o con chi grida inutilmente.I rumori ,i dispetti e l’inutile vociare lo disturbano e l’innervosiscono.
ALLEVAMENTO
E’ un gatto rustico e naturale pertanto, il suo allevamento ,in pratica ,non offre difficoltà alcuna.
La razza viene considerata ‘difficile’ da allevare solo in riferimento allo standard molto rigido e rigoroso:difficile è quindi ottenere soggetti belli e conformi alle caratteristiche richieste.
E’ un gatto di mole notevole, grande,grosso e robusto.
E’ un gatto naturale che non ha predisposizione alcuna a malattie o tare ereditarie.
Le femmine e i maschi raggiungono la maturità sessuale intorno all’anno di età.
Per quanto riguarda il pieno sviluppo corporeo non viene raggiunto prima dei due anni nella femmina e solo verso i tre anni di età nei i maschi.
Durante l’estro sono discreti limitando molto i vocalizzi e le demarcazioni territoriali.
La gravidanza dura all’incirca 65 giorni e viene portata a termine senza problemi e difficoltà alcuna.
Proprio per la loro rusticità anche il parto,in questa razza, tende a svolgersi nel modo più naturale possibile.
Normalmente nascono dai tre ai quattro cuccioli per nidiata.
I cuccioli alla nascita sono ciechi e aprono gli occhi tra l’ottavo e il dodicesimo giorno di vità.
Dopo i 30 giorni occorre cominciare lo svezzamento.
E’ un momento molto delicato nella di vita di un cucciolo ma i piccoli di Certosino,in genere,affrontano questa fase con la massima naturalezza e tranquillità possibile.
Usando gli alimenti preconfezionati,particolarmente adatti e studiati per abituare i cuccioli ad ingerire gli alimenti solidi,non si incontreranno sicuramente difficoltà nella gestione di questa delicata fase dello sviliuppo.
I cuccioli a volte nascono con tigrature evidenti sulle zampe,sulla coda e sui fianchi.Queste,chiamate marche fantasma,spariscono poi nel giro di pochi mesi lasciando posto a un colore blu uniforme.
I cuccioli che hanno il pelo molto lanoso ,denso ,spesso e folto saranno quelli che avranno,da adulti,il mantello migliore.
I gattini nascono con gli occhi blu.Verso i 60 giorni cominceranno a virare di colore e ad assumere un colore nocciola.Solo dopo i sei mesi (in alcune linee questo si verifica anche dopo l’anno di età) assumeranno il colore arancio o cuoio definitivo.
In alcuni soggetti ,con l’avanzare dell’età,il colore degli occhi tende a schiarirsi.
Sverminazioni e vaccinazioni di ‘rito’ (gastroenterite,rinite,calicivirosi e leucemia) vengono praticate,come di consueto, dopo l’ottava settimana.
ALIMENTAZIONE
E’ un gatto di grossa mole,forte e robusto e dotato di un appetito formidabile.
Saziarlo,quindi,non è un problema ma bisogna fare molta attenzione a fornirgli la giusta razione in funzione delle necessità e dell’apporto nutrizionale richiesto dalle diverse fasi della vita dell’animale.
I cuccioli dovranno essere alimentati con un cibo equilibrato ed adatto alla crescita,il gatto adulto con una razione adatta al mantenimento mentre si avrà cura di fornire una alimentazione ad apporto calorico controllato per tutti quei gatti che che hanno tendenza ad ingrassare. L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale nella vita di un gatto ,una sana ed equilibrata razione permetterà di mantenere l’animale in buona salute e renderlo naturalmente più resistente alle avversità e alle malattie.
TOILETTE
La sua manutenzione è decisamente semplice.Bisogna però tenere presente che proprio per la particolare tessitura del suo mantello,durante il periodo della muta, deve essere seguito con un po’ più di attenzione.
Durante il periodo invernale è più che sufficiente una energica spazzolata settimanale,completando l’operazione con l’uso di un guanto di gomma o con una pelle di daino inumidita per rimuovere l’eccesso di peli morti.
Il suo sottopelo essendo molto spesso ,denso,fitto e folto, rende il mantello leggermente sollevato e gonfio ma è anche responsabile,durante la stagione della muta,di una notevole perdita di pelo.
E’ possibile oviare a questo inconveniente intensificando notevolmente l’uso di pettine e spazzola.
Il Certosino,come del resto tutti i gatti,può essere lavato ma questa operazione è possibile solo se i bagni vengono fatti con una certa regolarità e se vengono utilizzati i prodotti appositi atti a valorizzare le naturali qualità del suo mantello.
Per questo occorre abituare il gatto fin da cucciolo a frequenti lavaggi senza interrompere mai questa pratica per non disabituare il gatto.
I gatti che conducono una vita espositiva devono essere lavati prima dello show ma gli esperti sostengono che il bagno deve essere fatto almeno una settimana prima in modo che il sottopelo ,particolarmente lanoso,abbia il tempo di rigonfiarsi e che possa riconferire all’intero mantello il suo tipico aspetto molto morbido e vellutato al tatto.
Per quanto riguarda l’igiene degli occhi e delle orecchie,la consueta pulizia con detergenti appositi,sarà più che sufficiente per garantire un buono stato di salute.
Il Certosino non ama molto farsi manipolare,non ama essere costretto e soprattutto non accetta imposizioni di qualsiasi natura.Per questo motivo non bisogna mai stancarsi di raccomandare ai neofiti di instaurare un buon rapporto sin dall’inizio con il proprio cucciolo.
L’uso regolare di pettine e spazzola e un buon bagno ogni tanto non solo gioveranno al suo mantello ma permetteranno, con il contatto ,che tra il gatto e il suo padrone si possa istaurare un magnifico e duraturo rapporto.
L’ALLEVAMENTO OGGI
Tutti lo conoscono e tutti, almeno una volta,ne hanno posseduto uno ....o ,al limite,se proprio non era il gatto di proprietà,era il vicino di casa il fortunato padrone di un gatto Certosino!.
Sembra proprio, a sentire i commenti del pubblico dinanzi a un gatto esposto o ascoltando racconti di gatti ,che questa sia la razza più diffusa e popolare e comunque ,in assoluto, sia la più allevata
In realtà di gatti ‘DOC’ ne esistono ben pochi ,anzi pochissimi.
Purtroppo,nonostante gli sforzi degli studiosi e degli appassionati della razza,c’è ancora molta confusione e molte dicerie da sfatare.Prima di tutto bisogna ricordare che non tutti i gatti grigi sono Certosini e soprattutto un gatto di casa blu o un gatto blu a pelo corto appartenente ad una razza qualsiasi non diventa improvvisamente Certosino soltanto parchè il suo mantello è blu.
Il Certosino è un gatto con una lunga storia alle spalle e uno standard rigidissimo.L’abuso spropositato del termine Certosino per indicare un qualsiasi gatto blu è probabilmente da ricercare nel suo stesso nome:è una razza molto antica e da sempre apprezzata per il colore accattivante del suo mantello.
In Italia non è molto allevato ma tutti lo conoscono al punto che si può persino parlare di ‘color Certosino’......forse sarà per il suo nome che evoca dolci ricordi,un fascino misterioso e un buon sapore di antico.
COLORE
Blu, solo blu,esclusivamente blu.Per il Certosino il blu è di rigore e di necessità,non sono assolutamente ammesse altre varietà di colore.
Per molte altre razze ,invece,come ad esempio il British o l’Europeo,il blu non è altro che una delle tante tonalità previste ed ammesse dal loro standard.
Il colore blu del mantello del Certosino deve essere il più uniforme possibile,dalla radice alla punta del pelo.
Deve essere chiaro senza ombreggiature di qualsiasi natura.Non sono ammesse nell’adulto tigrature ,peli con il tipping (punta del pelo che presenta un intensità di colore diversa rispetto alla radice) o peli con il ticking (banda i di colore che attraversa ogni singolo pelo) oppure peli bianchi nel mantello.
I cuccioli a volte possono presentare leggere striature sugli arti e sulla coda o un disegno sui fianchi.Queste tigrature chiamate ‘marche fantasma’,spariscono poi con il raggiungimento dell’età adulta.
GENETICA
Geneticamente il blu altro non è che una diluizione del nero.Del colore nero è responsabile il gene ‘D’ o gene della densità del colore che, permettendo a tutta la superficie del granulo di pigmento di riflettere la luce, provoca un colore più scuro.
Il suo allele mutante d o gene della diluizione provoca una diversa distribuzione spaziale dei granuli di pigmento nella lunghezza del pelo, senza alterarne la forma ( i granuli hanno una forma sferica nelle eumelanine-colore nero-marrone-, ovale ed allungata nelle feomelanine-colore rosso-arancione).Questo diverso assemblamento causa una minore riflessione della luce e pertanto la produzione di un colore più chiaro.
IL CERTOSINO E GLI ALTRI GATTI BLU
Il blu,cioè quella particolare sfumatura del mantello che va dall’azzurro-grigio all’antracite ma che il grande pubblico conosce come grigio,è un colore molto diffuso in natura.
Per molte razze è solo una delle tante varietà di colore,come ad esempio per il british o per l’Europeo,per altre invece il blu è una ‘conditio sine qua non’,una prerogativa fondamenetale della razza.
Si tratta del Certosino,del Korat e del Blu di Russia,razze accomunate dal colore del mantello e per questo spesso confuse tra di loro.Esistono ,però,differenze sostanziali tra di loro sia per quanto riguarda la struttura e la tessitura del pelo sia per quanto riguarda struttura corporea e conformazione.
CERTOSINO ha il caratteristico mantello doppio e cioè un sottopelo spesso e fitto che gonfia leggermente il mantello.La speciale tessitura conferisce al pelo un aspetto molto morbido e vellutato al tatto.Ha un grande corpo,massiccio e pesante,la testa ha la forma di trapezio in cui le guance particolarmente sviluppate formano la base,gli occhi,grandi ,sono di un tipico colore arancione fino a diventare color cuoio.E’ rigorosamente bandito il verde.
KORAT ha un corpo di medie proporzionie ben muscoloso,la testa ha la tipica forma a cuore e il naso presenta un leggero stop.Ha un pelo sottile ed elastico senza sottopelo per cui il mantello è liscio e aderente al corpo.
BLU DI RUSSIA ha il mantello doppio ma il pelo di protezione è molto lucido e ha un aspetto setoso.E’ un gatto snello e slanciato con un portamento molto elegante.La sua peculiarità è data dal colore e dalla forma degli occhi:un taglio a mandorla per due smeraldi di un magnifico colore verde.
NASCITA E RICHIESTA PEDIGREE
N.B.Prima della nascita dei gattini occorre informarsi sulle modalità e i tempi e richiedere la modulistica presso la competente segreteria della associazione in cui si intende iscrivere la cucciolata.
Durante questo periodo la segreteria del Libro Origini potrà inviare un controllore di nidiata.Tale esperto potrà anche essere richiesto dall’allevatore qualora l’identificazione del sesso o del colore dei gattini offra dei dubbi.
Al nome del gattino può seguire oppure può essere preceduto dal nome dell’allevamento di appartenenza.Questo nome chiamato affisso è sinonimo di prestigio e garanzia perchè per ottenerlo e mantenerlo l’allevatore deve sottostare a precise regole dettate dalla associazione di appartenenza.
GATTI PROVENIENTI DALL’ESTERO
I gatti provenienti dall’estero devono essere provvisti di pedigree.E’ obbligatorio per la registrazione nei Libri Genealogici che il pedigree sia accompagnato da regolare transfert.
Pedigree,transfert e il modulo di richiesta di iscrizione al Libro Origini deve essere inoltrato alla segreteria L.O. della associazione a cui si intende iscrivere il gatto.